Pessime notizie per chi, nonostante il rilascio costante di aggiornamenti da parte di Microsoft per i suoi sistemi operativi, fino ad oggi ha optato per evitarne l’installazione sul proprio PC attraverso Windows Service Pack Blocker Tool Kit.
I motivi che possono spingere a tale scelta possono essere molteplici. Nel caso di alcune aziende, per esempio, si tende a testare a fondo gli effetti di un importante update prima di applicarlo a tutte le macchine in rete, al fine di evitare fastidiosi intoppi conseguenti alla sua installazione.
La novità è che a partire dalla prossima primavera però, qualsiasi computer connesso ad Internet scaricherà in maniera del tutto autonoma e senza chiedere l’autorizzazione al proprietario, il Service Pack 1 per Windows Vista (28 aprile) e il Service Pack 3 per Windows XP (19 maggio).
Tali date, fissate esattamente ad un anno di distanza dal rilascio degli aggiornamenti in questione, vedranno rendersi automaticamente inefficace il Service Pack Blocker Tool Kit, come spiegato in dettaglio da Brandon LeBlanc su un blog ufficiale Microsoft.
Se vuoi aggiornamenti su Service Pack Blocker Tool: inefficace dalla prossima primavera inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
E in base a cosa MS stabilisce quali aggiornamenti DOBBIAMO fare?
di HalphaZ - 3 febbraio 2009 - 12:58
A me non sembra una cosa negativa.
di Mattia - 3 febbraio 2009 - 14:02
@Mattia:
Come fa a non sembrarti una cosa negativa? E’ una lesione della propria libertà personale, oltreché della privacy.
Decido IO cosa, se, quando e come aggiornare il mio computer, NON la micro$fott o chiunque altro.
Consiglio l’uso di PeerGuardian impostando il blocco di tutti i domini micro$fott, o l’editing del file HOST (o era LMHOST, non ricordo, uno di questi cmq), in modo da reindirizzare i domini di micro$fott a 127.0.0.1 .
di ranmamez - 4 febbraio 2009 - 04:21
Penso che non sia una cosa negativa perché moltissima gente non aggiorna il proprio sistema operativo per ignoranza e non per scelta. Inoltre credo che diventeranno come gli altri tipi di aggiornamenti, se hai quelli automatici, te li scarica e li installa, altrimenti no.
di Mattia - 4 febbraio 2009 - 09:29
Ignoranza o no, l’utente deve potere scegliere. Perchè io SCELGO di non volere fare l’aggiornamento ( per ignoranza o per conoscenza) e voglio che la mia scelta venga rispettata.
di HalphaZ - 4 febbraio 2009 - 11:18
No, Mattia, forse non hai letto bene: l’aggiornamento sarà forzato anche sui sistemi in cui l’aggiornamento automatico sarà disattivato (lo sai che wuauclt viene caricato lo stesso? controlla con task manager) o impostato per avvisare prima di scaricare e prima di installare gli aggiornamenti:
“La novità è che a partire dalla prossima primavera però, qualsiasi computer connesso ad Internet scaricherà in maniera del tutto autonoma e senza chiedere l’autorizzazione al proprietario, il Service Pack 1 per Windows Vista (28 aprile) e il Service Pack 3 per Windows XP (19 maggio).”
di Ranmamez - 4 febbraio 2009 - 14:26
Mi sono informato un po’ e ho scoperto che questa non è una novità. Il Windows Service Pack Blocker Tool Kit è stato progettato per bloccare l’installazione del Service Pack fino a un anno dall’uscita, quindi già chi lo ha installato meno di un anno fa avrebbe dovuto sapere che sarebbe scaduto ad aprile o maggio.
di Mattia - 4 febbraio 2009 - 14:41
Ma se per esempio parte l’installazione e si scarica la batteria del portatile? Con un aggiornamento di quella portata lo spegnimento sarebbe fatale.
di HalphaZ - 4 febbraio 2009 - 17:06
Sapete se windows prima di fare l’aggiornamento fara’ un controllo delle risorse disponibili? perche’ mi risulta che ad esempio gia’ per installare SP1 sono consigliati 128MB RAM, mentre per SP2 256MB. Se mi fanno un aggiornamento forzato di un service pack in una macchina datata le prestazioni poi calano non poco.
Aggiungiamo il fatto che ci sono ancora applicativi che ad esempio non funzionano col service pack 3, quindi io che faccio se nel frattempo la software house non mi rilascia in tempo gli aggiornamenti del suo software?
Inoltre bisogna sempre tener presente che un service pack mette mano ad un bel po’ di cosette quindi la possibilita’ che poi qualcosa non vada c’e’ eccome; se poi si pensa alla legge di murphy….
di Roberto - 5 marzo 2009 - 12:10