Windows 7 si sta dimostrando il sistema operativo più di successo degli ultimi anni. E questo, nonostante i fan e i detrattori di Microsoft, è semplicemente un dato di fatto. Basti guardare alle 90 milioni di licenze vendute fino ad ora.
Bisogna, quindi, analizzare i motivi per cui Windows 7 sta ottenendo tutto questo successo. Lo ha fatto Eweek, pubblicando dieci motivi per cui Windows 7 continuerà a mietere successi.
- Prendere le distanze da Windows Vista. Quando tutti capirono che Windows Vista non avrebbe ottenuto risultati positivi, e tra questi perfino Steve Ballmer, hanno iniziato a pensare al futuro di Windows e non a migliorare un prodotto nato male.
- Esaminare i problemi di Windows Vista. Dall’analisi degli errori passati, Microsoft ha ottenuto dei vantaggi: marketing, pubbliche relazioni, compatibilità e affidabilità, tutti problemi che affliggevano il vecchio sistema operativo e che non riguardano più Windows 7.
- Sfruttare il mercato dei netbook. Il mercato dei netbook è stato uno dei motivi per cui Microsoft ha sviluppato delle strategie: puntato Innanzitutto su Windows XP, e non su Vista, e infine convincendo gli utenti a passare al nuovo sistema operativo.
- Comunicazione con le aziende. Prima di lanciare Windows 7, Microsoft ha offerto la versione Enterprise alle aziende per essere provato e quindi rilasciarlo su grande scala. Molto del successo di Windows 7 è dovuto proprio alle aziende che lo stanno adottando.
- Relazioni con i fornitori. Quando Windows Vista è uscito sugli scaffali, molti fornitori hanno continuato ad installare Windows XP, o a consigliare il downgrade ai clienti. Con Windows 7, Microsoft ha migliorato le relazioni con i fornitori assicurando che non avrebbe più ripetuto gli stessi errori.
- Influenza di Mac OS X. Uno dei motivi del successo di Windows 7 è proprio il concorrente Mac OS X e, sebbene Microsoft non lo ammetterebbe mai, molte idee sono di ispirazione Apple: immagini, barra delle applicazioni ecc. Il che, nonostante le critiche, può essere considerato un aspetto positivo.
- Windows XP Mode: un elemento importantissimo, soprattutto perché permette a tanti utenti di continuare ad utilizzare vecchi programmi sfruttando un sistema operativo vecchio, ma usato ancora dalla maggioranza degli utenti al mondo.
- La barra delle applicazioni migliorata: un punto da non sottovalutare. La nuova funzionalità rende più facile trovare i programmi e muoversi nel sistema. Criticata inizialmente, è stata piano piano apprezzata sempre di più, soprattutto per la sua somiglianza con la Dock Apple.
- Sicurezza migliorata. Per anni Microsoft ha dovuto affrontare problemi di sicurezza. Windows 7, invece, sembra soffrire meno problemi e offre strumenti potenziati per proteggersi. Windows 7 non è perfetto, ma è un sicuro passo in avanti rispetto a Vista.
- Marketing e spot. Microsoft ha puntato molto su una campagna pubblicitaria massiccia, dichiarando fin da subito tutto ciò che Windows 7 sarebbe stato. Per una volta Microsoft ha fatto le cose per bene, e le cifre riflettono il lavoro svolto;
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Il fatto che se volgio andare a comprare un nuovo computer/notebook/netbook me lo diano per forza con Windows come lo devo interpretare?
di Deigo - 5 marzo 2010 - 19:01
Più che avere successo, secondo me, non sarà certamente un fiasco. Anzi, sicuramente invoglierà più persone a fare l’update all’ultima versione di Windows, cosa non avvenuta con Vista. In altre parole, quel successo non sarà assoluto, ma riguarderà solo l’utenza Windows.
di GioSaccone - 7 marzo 2010 - 16:28
Hai perfettamente ragione, tuttavia l’utenza windows è il 92% del mercato. Conquistare “solo” questa fetta di persone, così vicina (nel bene e nel male) alla totalità è sicuramente un successo.
di abba - 7 marzo 2010 - 20:08
Concordo, Abba; da contare anche comunque che è più facile (almeno mentalmente) fare un aggiornamento ad una piattaforma che cambiarla… Ad ogni modo, se il 90% dell’utenza Windows passa a Seven, questo è indubbiamente un successo!
di GioSaccone - 7 marzo 2010 - 20:25
Posso ricordare che c’eraun mare di gente che aveva XP (crackato, in genere), oramai obsoleto, o (S)Vista, il S.O. tra i più fallati della storia Microsoft che dovevano essere sostituiti?
Ovviamente, se Window7 è un buon prodotto, spero che venda….
di Ratamusa - 8 marzo 2010 - 09:46
@ Deigo:
Visto che MS è già stata incriminata e condannata per aver abusato anni fa della posizione dominante per forzare i produttori a non fornire altri SO, direi che dovresti interpretare come “ci abbiamo provato a vendere netbook e pc con altri SO (leggasi Linux) ma non si vendono, quindi squadra che vince non si cambia…!”
Sono stato uno dei primi a comprare un eeepc701 dalle mie parti. Ho buttato subito Xandros nel cestino perchè a parte il completo supporto HW, era una monnezza.
Ho usato con soddisfazione millemila distro Linux alternative.
Poi sono passato ad un eeepc900 con XP Home, subito piallato in favore di varie distro derivate da ubuntu, fino ad ubuntu stesso, che andava a meraviglia.
Tutto questo, però, sempre considerando che nelle fortunatamente poche volte, in cui mi è capitato di dover “interagire” con un ambiente di lavoro con l’eeepc, ho dovuto risolvere non pochi problemi (non necessariamente causati da Ubuntu, ma che comunque ci sono stati) di compatibilità.
Attualmente ho un eeepc 1005ha.
Con windows 7.
Essendo stato uno dei tanti beta tester di Windows 7, ed avendolo apprezzato (nonchè eletto sistema “definitivo” sul desktop), gli ho voluto dare una chances.
Avvio rapido, compatibilità pressochè totale con qualsiasi rete lavorativa cui ho avuto accesso finora, la possibilità di usare Office Starter beta gratuito che mi garantisce la totale interoperabilità dei documenti office…
Beh, sì.
Ho sempre un Moblin 2.1 o una Ubuntu 9.10 Live su pendrive per ogni evenienza, ma sinceramente non sento più tutta questa necessità di usarli…
Per una volta sono d’accordo col buon Raty, anche se per motivi diversi.
XP, nel bene o nel male è stato un buon SO (soprattutto negli ultimi anni, dopo numerosi rimaneggiamenti e toppe), anche piuttosto longevo per essere un prodotto MS.
Ma non si poteva proprio più continuare con quello mentre OSX e Linux viaggiavano sul “concorde” dell’innovazione.
Vista è stato solo un tentativo di “abbellirlo” senza snellirlo e migliorarlo.
Con 7, che vi piaccia o no, MS ha fatto centro.
E direi che gran parte del merito è andata all’idea di rilasciare la beta pubblica, con cui sono riusciti a migliorare tante pecche prima di uscire sul mercato…
Chi ancora preferisce XP o addirittura pratica il downgrade è (a meno di necessità assolute) un fesso, se mi perdonate il termine.
Sarebbe come preferire il System7 ad OSX…
di spino - 12 marzo 2010 - 23:56
PS
Ovviamente non sono d’accordo con le “similitudini” tra OSX e W7…
come ho avuto modo di dire altrove, chiunque sostenga qualcosa del genere evidentemente non ha molta esperienza nè con l’uno nè con l’altro…
La dock di OSX e la Barra applicazioni di W7 sono simili quanto Danny de Vito e Arnold Schwartzenagger…
di spino - 13 marzo 2010 - 00:00