La crisi economica mondiale non sembra risparmiare neanche le aziende che fin dalla loro nascita hanno sempre avuto una crescita economica notevole. Tra queste c’è sicuramente Microsoft, infatti, dopo i licenziamenti per la prima volta in 23 anni i profitti Microsoft sono in calo. Pochi giorni fa la società ha pubblicato i risultati fiscali del primo quarto dell’anno, i profitti sarebbero del 32%, cioè 2,98 miliardi di dollari, contro i 4,39 miliardi dell’anno precedente. Una cosa del genere non accadeva dal 1986.
I ricavi sono calati in modo considerevole, circa il 6%, 13,65 miliardi contro i 14,45 dell’anno passato. Le cose non sembrano andare bene per il colosso di Redmond e, secondo il CFO Christopher P. Liddell, la situazione non è destinata a migliorare. Questo calo è sicuramente dato dalla crisi generale dell’hardware PC. Ultimamente Microsoft, in effetti, ha visto diminuire le sue quote di mercato, per esempio nel campo dei sistemi operativi.
Il tanto bistrattato Vista e le crescenti vendite di sistemi Apple hanno contribuito a far migrare gli utenti verso piattaforme alternative. Inoltre, bisogna considerare anche un altro cambiamento che ultimamente c’è stato nel mondo dei personal computer, cioè le sempre maggiori vendite di sistemi netbook. Su questi sistemi infatti i profitti sono più bassi. Mentre la casa di Redmond naviga in cattive acque, la società di Steve Jobs procede invece a gonfie vele.
La situazione per Microsoft non è delle migliori, nei prossimi mesi l’uscita dei nuovi prodotti (tra tutti Windows 7) potrebbe permettere alla casa di Redmond di risollevare la propria situazione.
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La Apple va così bene che licenzia… se questo è il modello di economia che si prospetta, è meglio non fare più figli.
di Andrea - 28 aprile 2009 - 14:04
Beh, lo stesso vale anche per un futuro dominato da m$
di emmebì - 28 aprile 2009 - 14:27
C’è anche da dire che molte aziende approfittano della crisi per snellire il personale. Cmq in effetti le vendite dei personal computer Apple sono in calo. A questo punto però non so quanto possa essere la crisi, la gente non ha soldi per comprare un macbook da 900 euro ma ha 569 euro da spendere in un cellulare?
di Valerio Donfrancesco - 28 aprile 2009 - 14:49
Secondo me, il fatto che le vendite dei Mac siano calate è da ricondurre a problemi (o meglio pregi) fisiologici: avendo un prezzo superiore ed un’efficienza veramente longeva rispetto alla concorrenza, la necessità di cambiare il proprio computer con la mela non è prioritaria rispetto a come potrebbe essere per computer HP, Asus o simili.
di Gio.Kernel - 28 aprile 2009 - 17:35
beh c’è anche da considerare chi cambia da un PC ad un MAC. Cmq credo anche che, specialmente in italia, la gente preferisca avere un cellulare bello da vedere e funzionale (ma sopratutto da poter mostrare agli amici
) piuttosto che spendere di più per un mac su cui poi magari per abitudine viene installato Windows.
di Valerio Donfrancesco - 28 aprile 2009 - 18:31