L’analista della Forrester Research, Ben Gray, ha effettuato uno studio per verificare il futuro utilizzo di Windows Vista in ambiente lavorativo, giungendo alla conclusione che:
Vista risulta inevitabile per un certo numero di ragioni
Anche se non tutti sono disposti ad abbandonare il buon vecchio Xp, bisogna prendere atto della realtà: presto infatti Xp non sarà più al passo con i tempi, mentre Windows 7 rappresenta un’incognita nell’ambito delle aspettative in ambiente business.
Per ultimo, ma non importanza, è stata rilasciata il primo service pack per Vista, che rende il sistema più stabile e funzionale.
Secondo Gray, è impensabile attendere un improvviso passaggio a Windows 7, sia perché si hanno poche informazioni al riguardo, sia perché:
non si può far affidamento sul fatto che Windows 7 sarà perfetto.
Le aziende potrebbero preferire sistemi operativi alternativi, come Linux e Mac OS X, nel caso non dovessero optare per le soluzioni Microsoft; si dovrebbe mettere da parte ogni dubbio e ogni preoccupazione e migrare subito verso Vista, senza scuse.
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questa si chiama “profezia che si auto-avvera”, ormai un argomento su cui si è detto tutto specialmente in psicologia, sociologia ed economia
gli analisti sono come i critici: non fanno niente, non creano niente, non capiscono niente, eppure sono esperti di tutto quello che non conoscono
sinceramente una professione triste, poco favorevole per il rapporto con la moglie, i figli e gli amici
ognuno vende la parte del corpo che preferisce, soprattutto quella che vale di meno (una legge economica): questo sarà il caso del cervello?
di sybillinux - 13 maggio 2008 - 15:04