La sezione ricerca Microsoft, nonostante i tagli del personale, si sta dimostrando prolifica di nuovi software che, almeno sulla carta, sembrano voler rivoluzionare vari aspetti del mercato informatico. Uno dei progetti attualmente in lavorazione riguarda un nuovo browser chiamato Gazelle. La novità principale di Gazelle è l’architettura di base del browser strutturata come un vero proprio sistema operativo con un kernel centrale che controlla tutti gli aspetti del browser.
I vantaggi di questo tipo di strutturazione sono innegabili, in questo modo è possibile far girare ogni elemento (anche iframe, plugin, ecc..) in processi separati (o sandbox) evitando i maggiori di problemi di sicurezza del Web.
Tutto questo però si paga in termini di prestazioni, gli sviluppatori assicurano però che il decadimento non sarà percepibile ad occhio nudo. Nella successiva tabella sono riportate i tempi di caricamento e la memoria usata per svolgere alcune funzioni tipiche dei browser:

Come si può notare dalla tabella, le prestazioni ancora non sono esaltanti ma c’è da considerare che il progetto è ancora in fase sperimentale. L’idea di base di Gazelle è sicuramente buona, utilizzare le stesse tecniche di isolamento dei sistemi operativi in modo che un crash di un particolare elemento con comprometta la stabilità di tutto il sistema. Il progetto potrebbe anche servire per sperimentare nuove funzioni di Internet Explorer e, in generale, come un laboratorio per le tecnologie future.
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Se non sbaglio l’isolamento tra i vari componenti e plugin, al fine di evitare crash del browser nel caso in cui un solo elemento abbia dei problemi, è stato adottato anche da Chrome già nelle release iniziali.
di Emanuele - 26 febbraio 2009 - 10:37
Secondo la microsoft, Gazelle avrebbe un maggior livello di granularità. Praticamente suddivide gli elementi basandosi sul dominio del sito, quindi riesce ad isolare per esempio la pubblicità dal resto del sito, cose che Chrome non fa.
di Valerio Donfrancesco - 25 marzo 2009 - 20:16