Google risponde alla censura cinese: cosa faranno Microsoft e Yahoo?

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Google ha recentemente deciso di cambiare il suo approccio con la censura sul territorio cinese. Come potete leggere nell’articolo pubblicato su oneWeb20, il motore di ricerca ha deciso di eliminare ogni forma di filtro, in aperta contestazione con il governo cinese, dopo gli attacchi informatici dietro i quali ci sarebbe la stessa Cina.

A questo punto in molti si stanno chiedendo cosa faranno i rivali Microsoft e Yahoo, se ne seguiranno l’esempio, oppure no. Dan Olds, su Computerworld, si chiede cosa farebbero Microsoft e Yahoo se Google dovesse uscire dal territorio Cinese.

Secondo una indiscrezione, Microsoft avrebbe dichiarato di non avere prove su possibili violazioni da parte di hacker in Cina. Yahoo, invece, non ha commentato la notizia. In ogni caso, tutte le attenzioni degli osservatori, ora, sono sui due motori di ricerca, che potrebbero approfittare dei problemi di Google in Cina, pagando però un prezzo elevato: attenersi ai filtri del governo sui contenuti politici.

Eppure la mossa di Google potrebbe essere il punto di partenza per una pressione crescente nei confronti del governo cinese e cercare di affrontare le annose questioni sulla privacy e la censura online.

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Commenti

  1. [1]

    Chissà se M$ farà la figura, oltre che di (ex) monopolista invecchiato, anche di servo del potere.

  2. [2]

    Secondo me farà un altra figura….

  3. [3]

    “Chissà se M$ farà la figura, oltre che di (ex) monopolista invecchiato, anche di servo del potere”

    Ah..certo! Quando era Google a sottomersi al regime per non perdere un mercato da 300 milioni di navigatori cinesi (cioè per i soldi) era tutto a posto. Adesso che la STESSA IDENTICA COSA (cioè sempre per i soldi) la fa Microsoft diventa un attentato alla democrazia.
    Ma fatemi il piacere e siate meno ipocriti!

  4. [4]

    Facta, non verba.

  5. [5]

    Appunto: i fatti dicono che Google, onore al merito, si è finalmente staccata dalla politica del regime comunista. Le parole sono solo critiche a MS e Yahoo che si sono comportate esattamente come faceva Google fino 10 giorni fa.

    Acta est fabula.
    Anch’io ho studiato Latino al liceo scientifico.

  6. [6]

    Google è solo invidiosa che il governo cinese può raccogliere più informazioni di lei…

  7. [7]

    Se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre.

    Insomma, adesso non va nemmeno bene che Google alzi il capo innanzi al regime di Pechino.

    Avete ragione, meglio fare come Microsoft: perdere sempre più monopòli e guadagnare sempre più mercato sfruttando l’assenza degli avversari.

    Povera M$ che ennesima figuraccia.

  8. [8]

    Microsoft e, ora, Yahoo, cedranno come hanno già ceduto in passato.
    Troppo prigioniere dei loro profitti per avere un briciolo di dignità e rispetto per i loro clienti.
    Il governo cinese lo sa e li ricatta sapendo di avere tutto quello che vorrà e che le due compagnie nulla avranno oltre alla riprovazione della rete e una diminuzione del traffico (vistosa per via della censura e dei controlli invasivi a tappeto).Come si dice, in questo casi? Il danno oltre all beffe….

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