Il rilascio del primo Service Pack per Windows 7 si avvicina (anche se i beta tester lo hanno già a disposizione), e continuano a trapelare notizie sui contenuti di questo aggiornamento. A quanto pare la casa di Redmond non mira solo a migliorare la stabilità di Seven, ma anche a rendere vana qualsiasi operazione di crack del suo pupillo.
In Windows 7 SP 1 infatti verrà incluso, tra i vari aggiornamenti rilasciati durante l’anno, il Windows Activation Technologies Update: tale tecnologia manderà all’aria più di settanta exploit sfruttati dai cracker per attivare illegalmente una copia di Windows 7, aumentando di molto le possibilità di individuare una versione pirata del sistema operativo.
Ovviamente, essendo il SP 1 nient’altro che un raggruppamento dei vari update rilasciati da Microsoft, il Windows Activation Technologies Update può essere scaricato singolarmente anche dal sito ufficiale di Microsoft.
In ogni caso il messaggio da parte della casa di Redmond sembra chiaro: chi ha voluto attendere il SP 1 per installare Seven, deve procurarsi una copia originale, pena la mancata attivazione da parte del sistema.
Se vuoi aggiornamenti su Il Service Pack 1 di Windows 7 renderà la vita dura ai pirati inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Che ingrati…
di Win - 8 luglio 2010 - 11:28
Al momento che uscirà l’sp1 di 7, ci saranno già in giro almeno 70 altri crack più nuovi che permetteranno di bypassare il Windows Activation Technologies Update. R’ sempre stato così. I cracker vincono e M$ perde.
di Wincrack - 8 luglio 2010 - 15:40
Dopo la pubblicazione dell’SP1 e quindi dell’aggiornamento al WGA gli Haker non creeranno nessun nuovo crack?
di Raffaele - 9 luglio 2010 - 00:51
Questa brutta barzelletta mettetela su oneComics, per favore….
Grazie.
Qui non è il posto adatto.
di Ratamusa - 9 luglio 2010 - 09:27
Io rido
microsoft puo aggiornarlo e stra aggiornarlo, ma coloro che creano le crack le aggiorneranno sempre! e poi già hanno preso i pali, “oltre 60 exploit” dicevano, ma i “principali” programmi per l’attivazione non sono rilevati ahahaah
di Tirpitz - 9 luglio 2010 - 11:20
Ma perchè, quali altri SO di largo consumo si conoscono che non siano “crackabili”?
di spino - 9 luglio 2010 - 13:11
Bello vedere che c´e´ ancora chi crede che microsfot abbia delle intenzioni minime per combattere la pirateria, anziche´ di agevolarla. Questa cosa rendera´ la vita dura ai pirati… si. Per 2 giorni forse? XD
di MasterPJ - 9 luglio 2010 - 13:27
Perchè MS non dovrebbe cercare di arginare il fenomeno?
di spino - 9 luglio 2010 - 13:39
@spino non è che non deve, ma qualunque cosa faccia il giorno dopo la si aggira senza problemi.
concordo con masterPJ, qualche giorno, al massimo 1 settimana (ma secondo me anche moolto di meno) è il programmino di microsoft sarà un fallimento. anche se si dovrebbe aggiornare ogni 60 giorni circa basta “craccare” il bios come ho letto da qualche parte (non ho letto come si fa, leggend odei commenti sempre su questa “notizia” ho letto che chi cracca il bios per craccare windows 7 non ha problemi) e non hai più problemi u.u
di Tirpitz - 9 luglio 2010 - 15:08
premesso che:
1) non sto “difendendo” Microsoft
2) chi è senza “peccato” scagli la prima pietra
…continuo a non capire il ‘genere’ di commenti.
Qual’è la questione?
Cosa dovrebbero fare a Redmond? Regalare il SO?
Renderlo Open Source?
E se sì, perché? O meglio, perché dovrebbe farlo MS invece di altri?
Mi pare piuttosto ovvio che un SO proprietario cerchi di “difendersi”.
E’ ovvio che domani esce il “crack”, ma trovo assurdo esaltarsi per questo. Un po’ come essere contenti perché una banda di rapinatori ha trovato il modo di rapinare una banca ritenuta sicura.
O come dire “sì, vabbè, iphone costa tanto ed è closed, ma tanto c’è cydia…”.
O come rallegrarsi perché esce lo scrambler per ingannare gli autovelox.
Boh.
Sarò strano io, ma l’unica volta in cui faccio il tifo per i “cattivi” è al cinema.
di spino - 9 luglio 2010 - 16:01
No,Spino. Provo a spiegartela io con una metafora.
Ti piacciono le auto XYZ (ma vale per qualsiasi altra marca).
Ne compri una…La XYZ ti da le istruzioni (il libretto appresso alle auto) perchè tu la usi al meglio.
Due giorni dopo che l’hai comprata…..Trovi solo più il telaio messo sui canonici 4 ceppi. Qualcuno l’ha hackerata: ha preso ciò che gli serviva e t’ha lasciato la spazzatura inutilizzabile.
La XYZ lo viene a sapere.Cambia istruzioni, sistema di produzione, tutto quello che ti pare. Ma sempre, tutte le volte, per qualche ragione (qui OT), tutte le volte che fa qualcosa e lo vende a qualcuno ma costui si ritrova 2gg dopo solo con il telaio.
Nonstante questo la gente continua a comprare da XYZ per le sue ragioni. Pur sapendo che due giorni dopo si troverà solo con il telaio.
Sostituisci XYZ con Microsoft e le auto con i dispositivi soft-hardware che essa mette sul mercato ogni tanto. Avrai al risposta.
di Ratamusa - 9 luglio 2010 - 17:56
Da quando esiste Windows, esso si è diffuso in maniera massiccia non solo grazie al preinstallato, ma anche grazie alla pirateria, Microsoft non ha mai avuto reale interesse a fermare il fenomeno delle pirateria, soprattutto adesso dove la concorrenza è più agguerrita che mai, fino ad oggi, qualsiasi sistema partorito da Microsoft è stato craccato, Win7 compreso.
di Paguro - 9 luglio 2010 - 20:40
Anche questo è vero.
C’è stato un periodo in cui attorno a me, avere un S.O Microsoft originale era considerato un sintomo di incompetenza. Se poi non si passava l’originale perchè venisse piratato si veniva isolati socialmente.
Poi sono arrivati i virus, i trojan ed il resto del malware….
di Ratamusa - 9 luglio 2010 - 21:51
@spino:
quello che intendo e´ che chi e´ pratico davvero di pirateria capisce che i buchi per crackare un SO non ci sono per caso. Avete presente quanto costa windows? E riuscireste ad immaginare che il 90% circa di mercato che detiene e´ dato soprattutto dalle copie originali? Manco minimamente. Come dovrebbe fare Microsoft per mantenere il monopolio software/hardware? Io credo sia ben felice che gli utenti crackino windows altrimenti tutti PAGHEREBBERO davvero per un SO scadente e virulento come windows? Tutti andrebbero su Mac e Linux. La pirateria e´ cio´ che permette ad un prodotto di affermarsi e Microsoft lo sa. Anche per il Wii uguale: come fare a battere PS3 e X360 con una console scarsa e volta ai casual gamers? Se gli utenti potessero giocare gratis…..
Ovvio che ufficilamente non troverete mai nulla al riguardo, pero´ siamo adulti, non e´ il caso di crearci favole su queste cose.
di MasterPJ - 10 luglio 2010 - 12:38
….Esatto….
di Ratamusa - 10 luglio 2010 - 18:37
tutti andrebbero su mac e Linux? Ahahahhahha
Su Mac? Su MAC?
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahah
Scusate, ma Gianni e Pinottamusa mi han fatto molto ridere….
Cari Master PJ e Raty.
Sapete cosa sono le licenze OEM?
Davvero credete che MS guadagni con le licenze vendute all’auchan?
mah…
PS
Sul “siamo adulti”, stendo un pietoso velo
di spino - 12 luglio 2010 - 11:11
vorrei anche far notare quanto sia inquietante il concetto di “essere pratico davvero di pirateria”…
di spino - 12 luglio 2010 - 11:17
Ratamusa:
Credo che tu sia maggiorenne, e forse è venuto il momento che tu sappia…che esiste anche il SW pirata per MAC…
So’ che è dura fare i conti con questa realtà, ma pensavo fosse meglio venissi a saperlo quì, piuttosto che dai giornali
di spino - 12 luglio 2010 - 11:19
Basterebbe comprare pc freedos o assemblati da professionisti senza SO per non pagare la licenza e installare altri SO, piuttosto che comprare stupidamente nei centri commerciali.
“pratico di pirateria” non perche´ si debba essere un pirata, ma seguire l´argomento oppure essere un hacker (n.b. un hacker non e´ un piarata). “siamo adulti” nel senso che dobbiamo ragionare con la nostra testa filtrando quel 99% di spazzatura e bugie pubblicitarie che ci rifilano i media e internet.
Comprendi?
di MasterPJ - 12 luglio 2010 - 13:20
masterDJ, ti rispondo “con le tue armi”:
1)
Infatti. Chiunque è libero di farlo…così come di andare in qualsiasi negozio di informatica e assemblarsi il pc adatto alle proprie esigenze.
Ammetterai che però, se la maggioranza non lo fa, ci sarà un motivo? O forse tu sei l’unico savio?
2)
Guarda, forse ho qualche primavera più di te sulle spalle, quindi non ho bisogno né di lezioni sulla semantica, né sull’etica.
Forse ti sfugge il succo del discorso.
Trovo ridicolo esaltarsi perchè qualche nerd brufoloso tecnologico domani possa trovare il modo di bucare Windows.
Mi ripeto, è come esaltarsi perchè un rapinatore ha trovato il modo di aggirare le difese di una banca.
Non esiste un SO sicuro… esiste l’utente incauto e il SO accattivante per il numero di utenze da colpire. Punto.
3)
Ecco, allora finiamola col dire che “linux” è per tutti… non è così, non ancora. Canonical/Ubuntu sta cercando di farlo e lo “state” massacrando.
per ribadire il concetto, se con la tua Golf TDI ti danno i progetti della macchina, non necessariamente sarai in grado di ripararla o eliminare eventuali difetti di progettazione…
di spino - 12 luglio 2010 - 13:36
Certo che ci sono i software piratati mac. Uno su due (se non di più) iscrivono il mac su cui è installato su qualche bot-net e fanno passare per utonto chiunque l’abbia installato.
Come per il mondo pc e nella maggior parte dei casi, chi installa software piratato per pc (e se ne vanta, di solito), utonto lo è di default.
di Ratamusa - 12 luglio 2010 - 13:37
@ raty:
e quindi?
di spino - 12 luglio 2010 - 13:41
Non ci arrivi da solo?Prova a sforzarti…
di Ratamusa - 12 luglio 2010 - 13:46
non ti conviene…se mi sforzo ti ritrovi un gemello…
di spino - 12 luglio 2010 - 14:41
Intanto non ho mai detto nulla sull´esaltazione di crackare windows, anzi ho detto il contrario. E´ una cosa banale e pure voluta.
Secondo, linux non e´ per tutti? E´ vero. Peccato che linux sia un kernel, ubuntu non e´ linux. Io ci lavoro e tanto per dirne una negli ultimi mesi ho installato quasi una decina di ubuntu ad utenti super niubbi che a malapena lo accendono il pc, e ancora mi ringraziano per quanto funziona bene per uso domestico.
I luoghi comuni sui SO linux lasciamoli a chi non lo fa di lavoro e parla per sentito dire, perfavore.
di MasterPJ - 13 luglio 2010 - 13:17
p.s.
Io stesso che mastico un po´ di programmazione uso passivamente ubuntu perche´ c´e´ chi lo sviluppa e lo corregge per me. L´utente non ha nessuna necessita di programmarci. Se invece uno lo sa fare ben venga.
Su windows hai le mani legate in ogni caso, oppure diventi un pirata. Il paragone con la Golf come vedi non regge….
di MasterPJ - 13 luglio 2010 - 13:20
1) “Questa cosa rendera´ la vita dura ai pirati? si. Per 2 giorni forse?”
Chi lo ha scritto?
2) Leggere, no, eh? Sono post e post che sottolineo la bontà di Ubuntu. Quello che contesto è l’assioma “open source = sistema modificabile da parte dell’utente”. Non è vero. Nè per Linux, nè per altri SO blindati (Non è vero del tutto, ma “ti vengo incontro” col ragionamento).
3) Su windows o su OSX, nessuno ti vieta, se ne sei in grado, di scriverti applicazioni per i tuoi bisogni. La società per cui lavoro sviluppa anche SW per Windows, ma non è che dobbiamo “chiedere il permesso per farlo”…MS ti mette anche a disposizione, gratuitamente, Visual Studio Express…Apple ti da Xcode (da cui in “non è vero” di cui al n.2)
Quindi, perchè su Windows “DEVI” diventare un pirata? ti serve Photoshop? C’è Gimp, anche per Windows, ugualmente Open Source… Ti serve modificarlo? c’è il codice sorgente.
Il fatto è che NESSUN utente medio saprebbe dove mettere le mani per modificare un codice sorgente.
Punto.
Ma immagino anche stavolta fingerai di non aver capito…
di spino - 13 luglio 2010 - 14:24
Si direi che non ci siamo capiti su alcune cose. Il discorso dell´open spesso va erratamente verso il fatto: open vuol dire che l´utente puo´ modificare il so dai sorgenti. Mentre dovrebbe essere: open e´ meglio perche´ molto piu sicuro.
A parte tutto… ognuno ha le sue idee. Basta discutere su win vs linux.
Ciao
di MasterPJ - 13 luglio 2010 - 20:30
Non sono d’accordo, ma è tardi.
di spino - 14 luglio 2010 - 00:33
beh, sul fatto che MS non guadagni sulle licenze OEM, hai sparato una immane cazzata… e come farebbe a fare 14 miliardi di utile netto all’anno? vendendo biscotti? Il loro prodotto di punta è sicuramente Windows e ancor più sicuramente, non ci guadagnano 30-50 euro a licenza, come vorrebbero farti intendere, dal momento che è quella la cifra che ti rimborsano (nel caso remoto tu riesca ad ottenere un rimborso…), qualora non fossi interessato ad avere Windows su un pc o note che compri al supermercato. E’ ancora più ovvio che, essendoci svariate versioni di Win (come quella ciofeca di starter edition), anche i guadagni di MS variano in base alla versione preinstallata. e si che non ci vuole un genio per capirlo.
Visto poi i numerosissimi dubbi, ricordo che i formati standard di Office (doc, xls, etc…) si sono diffusi proprio grazie alla pirateria e al cracking di Office, sin dagli albori. e questo ha fatto la fortuna di MS, visto che le aziende sono costrette dalla finanza a comprarsi fino all’ultima licenza e, nonostante vi siano validissime alternative (vedi OpenOffice, ora diventato LibreOffice) che possono sostituirlo COMPLETAMENTE, visto che il 99% di chi lavora in ufficio scrive qualche testo con word (che gli basterebbe pure wordpad preinstallato…) e fa 2 conti con exel e delle macro NON SANNO NEMMENO COSA SIANO, quindi senza che venga tirata fuori pure sta minkiata…
di Jack - 9 dicembre 2010 - 15:43