In una nota pubblicata sul sito ufficiale, Microsoft annuncia la chiusura di Encarta, a quasi 16 anni di distanza dal suo esordio, che in breve tempo lo vide affermarsi come leader nella diffusione di enciclopedie in formato digitale e su supporto ottico.
A partire dal prossimo 31 ottobre tutte le versioni internazionali dell’enciclopedia online verranno chiuse, ad esclusione di quella giapponese che concluderà la sua attività il 31 dicembre.
A partire da giugno verrà cessata anche la distribuzione del materiale Encarta nei negozi, nelle sue versioni Student e Premium.
Tale decisione è la naturale conseguenza dell’evoluzione della rete e dell’affermazione, negli ultimi anni, di Wikipedia come fonte principale per la libera condivisione del sapere.
A questo punto, non è chiaro se nel futuro dell’azienda di Redmond ci siano altri progetti atti a sostituire Encarta, oppure se quello del materiale didattico sia un settore che non rientra più nei piani di Microsoft.
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Evviva l’open source e internet!! Grande Wikipedia.
di Nexus - 2 aprile 2009 - 11:23
Non c’è molto da esultare… queste enciclopedie sono comunque frutto di studi e di ricerche serie e precise. La qualità di queste opere non è paragonabile a quelle di wikipedia (per adesso).
Comunque Microsoft ha sbagliato ad integrare encarta dentro msn. Era meglio separarlo e farlo restare indipendente.
di Andrea - 3 aprile 2009 - 11:15
Concordo con Andrea.
di Gio.Kernel - 3 aprile 2009 - 16:26
speriamo ci ripensino. Più fonti ci sono e meglio è
di anick - 4 aprile 2009 - 01:01