Con qualche giorno di ritardo, Microsoft ha pubblicato un aggiornamento di sicurezza per Internet Explorer, dopo i recenti attacchi in Cina nei confronti di Google, condotti proprio sfruttando una falla del popolare browser. Lo ha rivelato il sito Neowin in un recente articolo.
La falla ha permesso agli hacker di mettere in crisi Google, con conseguenze davvero gravi: Google ha deciso di non sottostare più alle decisioni riguardanti la censura, mentre in tutto il mondo ci si sta interrogando sulla questione della libertà di parola su Internet.
Microsoft, da parte sua, non ha potuto fare a meno di rilasciare una patch, considerando la gravità della situazione, soprattutto perché non avrebbe potuto aspettare il 9 febbraio, data del prossimo “patch day” mensile.
Oltre al rilascio della patch Microsoft ha consigliato ai suoi utenti di aggiornare il browser alla recente versione 8, che si è dimostrata meno a rischio. Una mossa decisa anche per arginare le decisioni dei governi tedesco, francese e australiano, che stanno conducendo una campagna critica nei confronti del browser di Microsoft.
Con la conseguenza, nei giorni scorsi, di un picco di download di Firefox e Opera, a danno di IE che continua a perdere quote di mercato.
Download: Internet Explorer Patch
Se vuoi aggiornamenti su Microsoft rilascia una patch per Internet Explorer inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
1) la pacth è arrivata subito
2) la patch non era necessaria per IE7 e IE8
3) la campagna fatta contro muicrosoft è falsa e tendenziosa
4) gli altri browser sono meno sicurii anche se non fanno prove per dimostrarlo
di pagode - 22 gennaio 2010 - 15:05
Va bene che è un blog che parla di Microsoft, ma non commentare le notizie alla Zelig dovrebbe esser di comune buon senso.
Ma hai letto “Microsoft sapeva della falla di Internet Explorer dallo scorso settembre” su questo stesso blog per caso?
Per l’affermazione 4 è meglio che ti risponda Giovanni Cacioppo dello stesso Zelig. Parlereste la stessa lingua.
di emmebì - 25 gennaio 2010 - 18:04
(nota: immagino cmq che tu sia lo stesso fanboy di altri commenti in qs stesso blog. Non è necessario cambiare nick per far vedere che siete in tanti a sostenere tesi inutili…)
di emmebì - 25 gennaio 2010 - 18:05