Offerte, sconti e finanziamenti da Microsoft per le aziende

La crisi economica, alibi o spauracchio di quest’anno, forse porterà qualche beneficio: i saldi per le aziende arrivano anche da Microsoft e prima della fine dell’estate.

Fino al 27 giugno sarà infatti possibile acquistare una copia di Windows Vista Business con il 20% di sconto fino a 100 licenze.

“Per gli acquisti in multilicenza” (si legge sul sito) “lo sconto viene applicato per un minimo di 5 licenze fino a un massimo di 100 per singolo cliente/ragione sociale.”

Fra le “svendite” comprese nella promozione “Dai Fiducia al tuo Business” figurano anche le licenze di Office System 2007, SQL Server 2008, Windows Server 2008, Exchange Server 2007, Dynamics CRM Professional Server, Licenze di accesso CAL, CORE CAL Suite, e SA ‘attach’ per Windows Client.

Tuttavia, come in tutte le offerte c’è qualche limite: ad esempio, non è consentito l’acquisto di 100 licenze Standard e 100 Licenze ProPlus per singola ragione sociale, ma non solo. È bene infatti leggere attentamente le caratteristiche del software in offerta.

Poiché tutte le crisi economiche favoriscono il pullulare del credito al consumo, anche per i prodotti Microsoft è possibile richiedere un finanziamento, aderendo all’iniziativa Microsoft Financing.

Come tutte le pratiche di finanziamento, anche questa deve essere letta attentamente; è bene leggere tutto quanto è espresso sul sito ufficiale ed eventualmente richiedere ulteriori informazioni qualora non si sia soddisfatti.

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Commenti

  1. [1]

    io mi limito a ricordare, Agnese, che secondo qualche statistica americana di qualche tempo fa, la maggior parte delle utenze aziendali (su cui vive la Microsoft negli US) non aveva alcuna intenzione di passare a Windows7 prima di tre anni (era il periodo delle prime notizie su questa versione di S.O).
    Queste utenze, per varie ragioni, erano ben avvinghate ai loro XP e il fallimento di Vista le aveva, perdonami il linguaggio colorito, terrorizzate.
    Alcune, al tempo dell’inchiesta, stavano meditando di passare all’ OS X Apple o a Linux le cui licenze collettive, notoriamente , costano un’infinità di meno di quelle Windows e la loro manutenzione (dei S.O., non delle licenze) è quasi trascurabile, in confronto a quella di qualunque versione di Windows.
    Tra l’altro.

  2. [2]

    Sono d’accordo con te per quanto riguarda Mac OS X, visto che già da tempo ho lasciato il PC con XP e ho preso un iMac con Leopard.
    Bisogna però anche accettare il fatto che ci sono gli affezionati di Microsoft ai quali questa offerta potrebbe interessare. Sono inoltre io stessa una fan di Microsoft Office 2007, pur conoscendo a fondo OpenOffice.org.
    Quindi per diritto di cronaca è giusto informare di questa offerta.
    Un saluto

  3. [3]

    Hai fatto benissimo, Agnese. Io ho solo voluto ipotizzare la motivazione nascosta di quell’offerta, quella reale, intendo.
    Non sto parlando della crisi, ovviamente….

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