Per la prima volta una class action italiana contro Microsoft

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Per la prima volta, in Italia, è stata formulata una class action contro Microsoft. Diverse testate, straniere e italiane, hanno pubblicato la notizia secondo cui l’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) ha formalizzato un’accusa all’azienda di Redmond.

L’accusa chiede un risarcimento per quanto riguarda le versioni di Windows preinstallate nei PC, ovvero le versioni OEM. Come leggiamo sul sito dell’ADUC:

Comprando un computer oggi ci si trova nell’assurda situazione di non poter scegliere il sistema operativo con cui farlo funzionare, ma di doverlo comprare con il sistema operativo già installato da parte del produttore del PC e più precisamente con Microsoft Windows. Praticamente tutti i principali produttori di PC non offrono più all’acquirente la possibilità di comprare il solo computer separatamente dal sistema operativo, e ciò È particolarmente evidente nel settore dei portatili.

Il presidente dell’ADUC, Donvito, ha dichiarato che nelle prossime settimane verranno raccolte le firme e contattati gli avvocati per i preparativi della class action.

Come pubblicato anche da WebNews, si tratta di una motivazione già sentita all’estero, ma ha una sua importanza proprio perché nata in Italia. Tra i principali accusati ci potrebbe essere HP, perché, tra i produttori, è quello che vende il maggior numero di PC.

Circa 2000 persone hanno manifestato interesse a partecipare all’iniziativa. Per la cronaca, sono davvero pochi gli utenti italiani che sono riusciti ad ottenere un rimborso per una copia di Windows preinstallata. Potete leggere la storia del giornalista Paolo Attivissimo per avere un’idea di quanto sia difficile ottenerlo.

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Commenti

  1. [1]

    Benissimo! Sono molto contento, non è giusto che un utente che acquista un PC deve per forza avere per forza Windows e il rimborso gli viene negato.
    L’Italia deve svegliarsi, il software libro è molto meglio del software proprietario.

  2. [2]

    Imho tutto è meglio di Microsoft Windows.

  3. [3]

    Sono un appassionato videogiocatore di Crisis e Dirt 2: visto che “tutto è meglio di Microsoft Windows” mi consigliate un sistema operativo dove possono funzionare meglio? (con Directx 10 e 11 allegate, visto che i loro ottimi motore grafici poggiano su di esse). Non rispondetemi di usare Wine perchè è come un cerotto su una giugulare tranciata.

  4. [4]

    se usi il pc come un giocattolo allora tienti windows

  5. [5]

    Anche a me piaceva giocare, poi quando ho scoperto linux ho “abbandonato” il gaming compulsivo per giochi un pò più “cross-platform” o per svaghi diversi.

    In verità ti dico che su Fedora/Ubuntu (testate entrambe) Crysis gira perfettamente con wine. Se proprio non va puoi provare playonlinux o se vuoi pagare Cedega o Crossover (che alla fine sono frontend per wine).

    Se il software open-source non ti piace puoi comprarti un mac (che comunque ha molti aspetti simili a linux, vedi il kernel che è rilasciato quasi pubblicamente).

    Se proprio senza windows non ci vuoi stare fai un dual boot linux + windows così ci puoi giocare senza forzature.

    Ovviamente ti sto dando del tu per questioni di comodità sono un pò stanco oggi e il mio neurone non riesce a passare al registro formale.

    Mi scuso con tutti, queste cose non le dovrei dire su un blog che si chiama onewindows ma, insomma, me l’ha chiesto :P

  6. [6]

    Grazie dei consigli!

  7. [7]

    Questa “class action” NON E’ contro Microsoft ma contro le case produttrici di computer.
    Ma sapete leggere?

    Altra cosa. Su Linux NON E’ POSSIBILE giocare agli stessi giochi disponibili su Windows. Mettetevi il cuore in pace.

  8. [8]

    Questa accusa mi fa tanto ridere, domani farò un denuncia contro Apple che loro vendevano il pc con OS in cui non posso scegliere il sistema operativo. Per il signor Raffaele mi sa che è un ragazzino di 16 anni che non ha nessuna esperienza. Comuqnue mi trovo benissimo con Windows 7 e me la tengo orgogliosamente

  9. [9]

    Infatti… se class action dev’essere, che lo sia verso i produttori.

    Sono loro che non garantiscono prodotti con linux preinstallati o comunque con la possibilità di scegliere (che in parte è falso perchè in passato ci sono stati prodotti alternativi ma con scarse vendite).

    Poi si sa come funziona… ti fai rimborsare e poi reinstalli windows piratato. Dai su… non siamo nati ieri.

  10. [10]

    Buona notizia davvero.
    Proprio pochi giorni fa mi sono interessato all’argomento, avendo l’intenzione di acquistare un netbook e (chiaramente) volendo eradicare Windows 7 farter.

    @NickelGreen, concordo.
    Ed aggiungo: per videogiocare, per favore, comprate una consolle, che è di gran lunga la scelta migliore!

  11. [11]

    Certo che per giocare è meglio una console, però a me è stato chiesto come giocare su un pc senza windows non in generale, quindi io ho dato una risposta per un pc.
    Poi per quanto mi riguarda quei 5 minuti che mi concedo di gaming su linux non mi hanno mai dato problemi.

  12. [12]

    purtroppo non serve a niente….informatevi meglio…o meglio all’aduc stessa

  13. [13]

    Il FATTO non è che trovi Windows preinstallato MA che NON rimborsano la cifra se non lo vuoi.

    Che poi i costruttori scarichino le responsabilità (contratti capestro) sulla Microsoft è un fatto noto.

    Già solo scardinare questo scaricabarile servirà al cliente in moltissimi altri casi commerciali!!!

    POI :

    Installare Win pirateggiato dopo essere rimborsato? Win piratato è ben peggio di quello licenziato dunque sarebbe una mossa stupida ed inutile! Inoltre saresti il primo ad avere la GF alla porta!!!

    I giochi ? Molto meglio le Console!!! Che salvo XBOX (che poi non è veramente Windows se non un pesante adattamento) sono basate su UNIX, purtroppo proprietario. Molti giochi open per Linux però come grafica/suono sono al livello di Windows, ma una grande “casa software game” già non guadagna con Windows (ma con le console, salvo i casi top-teen) difficilmente penserà alla piccola utenza di qualsiasi OS.

    In riguardo al Wine (se ben configurato) è più veloce e per assurdo accetta anche software vecchio rispetto al Windows. Che se poi è Vista o Seven sei pesantemente limitato (non solo DRM), tanto, che il migliore Windows (per i giochi) rimane XP e comunque gira da dio (considerando lo stato Alpha) anche su ReactOS.

    Perché Wine è più veloce? Perché sotto c’è Linux che possiede un architettura ottimizzata e non framezzata come Windows. Nel settore professionale si usa Linux/MAC/BSD perchè il CAD funziona meglio, come pure i programmi videoediting e altri.

    Poi uno può dire che la “Prinz” funziona meglio della “Ferrari” perché questo è una questione di gusti, ma i dati tecnici sono dati tecnici.

    Ciao

  14. [14]

    Cioè Google ha scelto GNU/Linux per i suoi servers solo perchè CAD e videoediting funzionano meglio?

    wow

  15. [15]

    Caro FMJ se parli di server (mica gli squallidi PC-Server) è un altro punto forte di Linux.
    ;)

    Ciao

  16. [16]

    Sicurezza, stabilità, portabilità, parco software, efficienza, rispetto verso l’utente (beh puoi spulciarti il sorgente senza che nessuno rompa e senza sborsare un centesimo), utilizzo (ovunque, vedi android e webos che hanno “attinto” da linux, esempio più stupido e peggio formulato); sono gli aspetti che mi hanno sempre intrigato (e che curo di più).

    Lo ammetto, nel CAD cosi come in ogni altra applicazione simile faccio veramente schifo -.-

  17. [17]

    Ma anche nei siti interamente di Windows e Microsoft ci dovete essere voi che uscite pazzi per Linux? Perchè non andate nei vostri siti? E comunque l’open source è una cavolata fenomenale, tipo il muro di berlino. Io credo che una persona non debba essere rimborsata dalla Microsoft perchè quando si compra un computer bisogna essere consapevoli del OS preinstallato. Se poi Linux non ha abbastanza forza per vendere il proprio OS a case prodruttrici di hardware questo è un altro conto.

  18. [18]

    Non ho mai sentito parlare di giochi Linux, devono proprio essere squallidi…

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