La RAM non è mai abbastanza e, prima o poi, tutti gli utenti incappano in un blocco delle applicazioni.
Gli utenti Windows hanno quindi imparato l’utilizzo del TaskManager, il quale permette di cambiare le priorità di un’applicazione o terminarla direttamente attraverso il “magico” tasto Termina Applicazione.
Molte volte accade che, il blocco di una o più applicazioni appesantisca in modo grave il sistema, cosicché anche l’avviare TaskManager è un’operazione praticamente impossibile. Ciò avviene soprattutto in presenza di programmi che richiedono una priorità elevata e che quindi vengono considerati più “urgenti” del gestore di processi stesso.
Process Manager è una leggerissima applicazione che consente di impostare priorità e terminare applicazioni, senza la necessità di avviare il TaskManager, ma semplicemente agendo, attraverso il mouse, direttamente sulla barra delle applicazioni.
Una volta installato e attivato, ProcessManager si presenta con un’icona accanto all’orologio di sistema e si infila nel menu contestuale che appare cliccando col tasto destro del mouse sulla barra delle singole applicazioni.
Cambiare impostazioni inerenti la priorità dei vari processi attivi, e terminare quelli “superflui” diventa davvero molto facile e veloce. Un software nato con lo scopo di mandare in pensione TaskManager o di coadiuvarlo?
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il taskmanager di Windows è già a priorità elevata, nessun’altra applicazione di terze parti può fare di meglio
di giovane - 4 dicembre 2008 - 08:44
Che c’entra la priorità? Questo tool dovrebbe permettere di vedere molte più informazioni riguardo i task in esecuzione, rispetto al normale task manager.
Come per es. il task manager di Vista visualizza più info rispetto a quello di XP, che a sua volta visualizza più info rispetto a quello di 2000.
Peccato però che a me non funzioni questo Process Manager
di ranmamez - 11 dicembre 2008 - 04:07
Sarebbe invece molto utile se memorizzasse le priorità che si impostano per riassegnarle automaticamente all’apertura di windows o dell’applicazione, per risparmiare tempo ad ogni sessione ed evitare che applicazioni pesanti rallentino il sistema.
di Teo - 9 marzo 2009 - 11:57