Il service pack 2 per Vista e Windows Server 2008, che uscirà in contemporanea sia per le versioni 64 bit che 32 bit, era atteso per la prima metà del 2009. La Microsoft ha dichiarato che una data più precisa sarebbe emersa a seconda dei feedback ricevuti dai beta tester. In seguito è uscita una prima beta, ma la casa di Redmond ha dato informazioni più precise ai tester riguardo il rilascio della versione Release Candidate(RC) e la finale.
Secondo TechArp, la Microsoft starebbe accelerando il processo di sviluppo del Service Pack 2.
Ecco cosa ha dichiarato il sito:
Microsoft sta facendo del suo meglio per accelerare l’uscita del Service Pack 2 in modo che gli utenti siano più incentivati a passare a Vista ora, piuttosto che aspettare l’uscita di Windows 7. Una fonte confidenziale ci ha rivelato che Microsoft distribuirà una RC per febbraio 2009, e in seguito la RTM (Release to Manufacturing) per aprile 2009. Come sempre, c’è da ricordarsi che quando la Microsoft annuncia che un prodotto è in RTM, questo non significa che sarà possibile scaricarlo subito. RTM significa semplicemente che è “rilasciato per i produttori”, inclusi gli OEM. Il rilascio della versione pubblica sarà dopo qualche tempo. Anche la Release To Web (RTW) verrà resa disponibile in seguito.
Come già ha fatto nelle precedenti release di service pack (Windows Vista SP1, Windows XP SP3), Microsoft rilascerà Windows Vista Service Pack 2 a più riprese a seconda della lingua. Se seguirà lo stesso schema di Vista SP1, la prima “ondata” porterà il supporto per l’inglese, lo spagnolo, il giapponese, il francese e il tedesco. Presumibilmente per installare il SP2 bisognerà avere già il SP1 installato, in questo modo la casa di Redmond punta a contenere la dimensione dell’aggiornamento.
Se vuoi aggiornamenti su Service Pack 2 per Vista e Server 2008 in arrivo in primavera inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Non ci credo ma un po’ di speranza c’è ancora: speriamo che abbiano migliorato le prestazioni, specie quelle su disco e su memoria. Altrimenti è inutile, non servirà a niente.
Ma forse è meglio sperare direttamente in WinSette.
di ranmamez - 3 dicembre 2008 - 03:16
Credo che proprio a causa di come è strutturato Vista, sarà molto difficile che il service pack 2 porti stravolgimenti a livello di prestazioni. Anche con Windows 7, se non ci saranno cambiamenti radicali rispetto a quanto si sa, sarà comunque soltanto un’evoluzione dal punto di vista del kernel rispetto a Vista.
di Valerio Donfrancesco - 3 dicembre 2008 - 16:53
Si, hai ragione, di sicuro non pareggerà le prestazioni nei confronti di Win XP, però non significa che non possano migliorare. Il service pack 3 di xp ha migliorato le prestazioni seppur di poco.
Naturalmente mi riferisco a Linux, ma eventualmente anche a ReactOS (che è ancora agli albori nonostante tutti questi anni), il clone opensource di Windows.
Non mi fa piacere pensare che WinSette non possa avere prestazioni simili ad XP, per cui da una parte spero che tu non abbia ragione, perché purtroppo dal mio punto di vista, le alternative al sistema operativo di Micro$fott sono poche e/o praticamente inesistenti, o troppo limitanti.
Dall’altra invece spero che sia un incentivo proprio per le alternative ad imporsi e cominciare a fare una concorrenza più agguerrita all’impero Micro$fott
Mi sono stufato di avere le mani legate a Windows…
di ranmamez - 4 dicembre 2008 - 16:03
Secondo me le alternative ci sono, solo che molta gente ormai è abituata ad usare Windows e ha paura del cambiamento, non è che sia un passaggio da fare obbligatoriamente. Io uso sia Windows che Linux che OSX (vabbeh sono io che non sono normale
) e sinceramente mi fanno ridere alcuni commenti su alcuni forum (non mi riferisco al tuo) dei fanboy che spingono verso un sistema o l’altro. Forse nessuno ha mai pensato che a chi sviluppa linux non interessi fare una guerra alla Microsoft, loro hanno il loro mercato e i loro utenti, anche perchè, escludendo case che lo fanno per soldi come Red Hat o Suse, molti sviluppatori lavorano gratis o quasi. Forse chi ha interesse a portare avanti questa guerra è proprio Microsoft.
di Valerio Donfrancesco - 4 dicembre 2008 - 17:54
Infatti hai pienamente ragione, è proprio così, la Micro$fott ne ha fatto pure una campagna pubblicitaria (ti ricordi, i confronti di costi di migrazione da un server M$ ad uno Linux? abbastanza ridicola!).
Solo che, d’accordo che chi sviluppa linux non ha interessi a combattere M$, ma chi ci rimette alla fine siamo noi utenti, perché se non si espande sufficientemente un’alternativa sul mercato, alla fine può rimanerne schiacciata. O no?
Staremo a vedere, ma ho i miei dubbi…
di ranmamez - 5 dicembre 2008 - 05:34
… quando mai Ho preso Vista… si blocca 40 volte al giorno…
di nero - 9 gennaio 2009 - 06:48