SP1 in arrivo e vale la pena di installarlo

Il Service Pack 1 di Windows Vista è stato il vero “hot topic” di Windows, lo scorso anno. Il motivo principale è l’attesa, da parte di molti clienti corporate, del suo rilascio prima di considerare l’upgrade a Windows Vista.

Questa diffidenza si è allentata con l’incremento di vendite anche nelle aziende a sei mesi dal rilascio, tuttavia c’è da attendere un nuovo boom adesso che SP1 è tra noi (sempre che non ci sia chi attenda SP2, memore dei benefici ottenuti con Windows XP!).

Le novità sono molte, ed è assolutamente consigliabile l’aggiornamento, ricordando comunque la regola fondamentale di effettuare un backup completo in caso qualcosa non andasse per il verso giusto.

Per chi volesse una guida esaustiva alle innovazioni, è possibile scaricarla in PDF dal sito di Microsoft. Per chi cerca una sintesi a colpo d’occhio, eccola qui di seguito:

  • Permette di creare un singolo DVD per riavviare il PC
  • Affronta le cause più frequenti di crash di Vista, come riportate a Microsoft dal Windows Error Reporting, quindi è più stabile
  • Aumenta la velocità di lavorare con archivi zippati
  • Ha un nuovo algoritmo di compressione per il Remote Desktop, riducendo la richiesta di banda
  • Hotpatching, è la funzionalità che dovrebbe ridurre il numero di riavvii richiesti dopo gli aggiornamenti.

Anche sul fronte sicurezza non mancano le novità:

  • Permette ai produttori di antivirus di comunicare in maniera più sicura col Windows Security Center
  • Permette ai produttori di software di sicurezza di usare nuove API per lavorare con il kernel patch protection nelle versioni a 64 bit
  • Il Remote Desktop, oltre che più veloce, è anche più sicuro grazie alla firma che si può apporre nei files trasferiti.
  • La crittografia è più sicura, grazie al nuovo generatore di numeri casuali
  • BitLocker offre una nuova forma di autenticazione che combina il metodo con chiave USB e quallo con TPM (Trusted Platform Module)

Un punto nodale per il successo di Vista SP1 è capire se porterà un (seppur piccolo) incremento di prestazioni, come dovrebbe. Dopo aver dato prova di una migliorata sicurezza, il gioco di Windows si sposta sul campo della velocità, ed è plausibile che sia il cuore dell’intervento nel prossimo Service Pack.

Se vuoi aggiornamenti su SP1 in arrivo e vale la pena di installarlo inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

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Commenti

  1. [1]

    Ma per quando è prevista l’uscita?15 febbraio?

  2. [2]

    E’ molto probabile.
    Poco prima di scrivere era disponibile una versione RC nel sito di Microsoft, visibile ancora in Google cache:
    http://209.85.135.104/search?q=cache:WkTfP-h2Lh4J:www.microsoft.com/downloads/details.aspx

    Questione di giorni…

  3. [3]

    Peccato che il SP1 di vista dia problemi coi diver :(
    http://www.theinquirer.it/2008/02/06/vista_sp1_fermi_tutti_non_funziona.html

  4. [4]

    Peccato che il SP1 per vista dia problemi coi drivers… :(

    http://www.theinquirer.it/2008/02/06/vista_sp1_fermi_tutti_non_funziona.html

  5. [5]

    Tutte le correzioni Microsoft danno problemi.
    Ne tolgono qualcuno e lo sostituiscono con qualcun altro. La correzione successiva fa ricominciare il ciclo…..Finchè il prodotto che viene corretto non viene dismesso.
    Non è partigianeria mia; è la maniera con cui in Microsoft sviluppano le loro cose, a compartimenti stagni, che ha come effetto collaterale queste falle e questi problemi da risolvere.

  6. [6]

    @ratamusa
    Evita di parlare se non conosci le cose!
    La colpa è dei produttori di driver di terze parti che non hanno seguito le linee guida date da Microsoft su come realizzare procedure corrette di installazione

  7. [7]

    Niente fiammeggiamenti, please.
    I produttori seguono le indicazioni della Microsoft.
    Se un driver funziona in una versione del programma, perchè non dovrebbe più farlo quando viene corrette una falla che non centra nulla con quel driver?Con Microsft succede…..Da svariati lustri.
    Prima dice una cosa, poi ne fa un’altra e, quando le fanno notare l’incongruenza, la Microsoft, ignora l’osservazione, se può, scredita chi glie l’ha fatta notare (l’incongruenza) pur di non ammetterla, de le riesce.
    Da sempre.

  8. [8]

    guarda che i driver non rispettavano le specifiche date da Microsoft ben oltre 1 anno fa, quindi prima del sp1. Non è il sp1 ad aver cambiato le carte in tavola, ma sono i produttori di driver a non aver mai rispettato le spefiche Microsoft. Il SP1 non ha fatto altro che portare alla luce qui problemi che prima erano “sommersi” ma c’erano.
    Quindi ti ripeto, evita di parlare se non conosci! Grazie.

  9. [9]

    Mettila come ti pare.
    Sappi che ‘sta storia dura da almeno un quarto di secolo.
    Più o meno da quando è uscito di produzione il dos 3.3.x.
    Prima di quel momento funzionava tutto,
    Dopo più nulla.
    Questa è stata una delle ragioni per cui dopo quasi 15 anni di prodotti Microsoft (quindi attorno al Windows 3.y, più o meno) sono scappato per la disperazione in cerca di altri lidi.
    Ho visto la Microsoft sorgere e mandare i giro i suoi venditori; ho sentito le frottole che raccontavano per trovare un acquirente; ho visto tanti di quegli inchiodamenti che non t’immagini.
    Oltre tutto in macchine di gente che la pensava come tu e diceva le cose che dice tu e, forse, ne sapeva parecchie volte quanto ne sappiamo io e te.
    Gente che si mangiava il fegato per quella fregatura.
    Una fregatura che doveva continuare a prendersi se voleva mangiare tutti i giorni e arrivare alla fine del mese.
    Ora fai un po’ tu.

  10. [10]

    Ratamusa, se il tuo ragionamento fosse corretto allora come si spiega che ci sono driver che continuano a funzionare perfettamente, mentre quelli “problematici” sono solo una piccolissima fetta?

  11. [11]

    Beh……Tanto piccolissima non lo è dato che svariate persone sono scappate e approdate in altri lidi per la disperazione di non riuscire a fare coincidere drivers e Vista.
    Questo fenomeno dipende, secondo me, da tre fattori: la cultura informatica del programmatore, la sua tecnica di programmazione e la storia della Microsoft che solo di recente ha ingiunto ufficialmente ai partner e ai suoi programmatori di seguire certe regole e usare certi strumenti per verificare il loro rispetto.
    Le discordanza dipende altresì dal periodo in cui il programmatore Microsoft (non quello aziendale bensì quello indipendente) ha cominciato a programmare.
    Se ha cominciato durante i rilasci dei primi Windows XP o prima ancora e lavorava con/su di esso, le regole c’erano, tutti si guardavano bene dal seguirle (almeno i programmatori che ho conosciuto io); XP era abbastanza elastico, perchè preoccuparsi?
    Le cose hanno cominciato a cambiare dalla metà della vita di XP fino a Vista.
    In questo caso, le regole, per chi ha cominciato in quel periodo a programmare, le regole e gli strumenti, di cui sopra, li conosceva e si comportava, spero, di conseguenza.
    Non ho idea di cosa sia successo per Windows NT e compagni.
    Certo che benchè non ami molto le cose Microsoft (intesa come monopolio, non come azienda che è altra cosa), mi ha molto impressionato questa mancanza di concordanza tra i drivers e Vista.
    Un a cosa del genere era successa pure in Apple quando è passata ad OS X ma non è stata una cosa coì vistosa.
    Ovviamente quanto detto vale per i programmatori e gli utenti Windows con cui ho avuto ache fare io.
    In altri casi potrebbe anche essere diverso, lo spero…..

  12. [12]

    Scusate una cosa, ma allora si sa quando uscirà questo benedetto service pack in versione ufficiale per windows update?

    Non ci sono notizie al riguardo, non doveva essere per il 15 febbraio?

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