Microsoft compie un ulteriore passo verso l’acquisizione di Yahoo, già tentata in passato ma bloccata dal CEO e co-fondatore Jerry Yang, in quanto l’offerta è stata considerata troppo bassa. L’azienda di Redmond ha sottoscritto un NDA (Non-Disclosure Agreement) con il gruppo di Sunnyvale che le permette di accedere ad informazioni riservate.
Continua »
Microsoft, AOL e Yahoo hanno siglato un accordo tramite il quale le tre aziende condivideranno gli annunci online, pur mantenendo separati i propri team di vendita e continuando a competere in altri settori.
Non si tratta di una partnership esclusiva, ma è evidente come i tre colossi del web vogliano allearsi per contrastare il duopolio formato da Google e Facebook.
Continua »
Il primo tentativo del 2008 è fallito, in quanto Yahoo non ha accettato l’offerta di circa 45 miliardi di dollari. Ora Microsoft potrebbe tornare all’assalto dell’azienda di Sunnyvale con una nuova offerta di circa 20 miliardi di dollari, ma questa volta troverà altri contendenti sulla sua strada, come lo stesso Jerry Yang ha fatto capire durante la conferenza All Things D Asia.
Continua »
Durante il Web 2.0 Summit di San Francisco, Steve Ballmer ha parlato dell’offerta fatta circa tre anni fa per l’acquisizione di Yahoo. Visto come sono andate le cose per l’azienda di David Filo e Jerry Yang, il CEO di Microsoft ritiene che il mancato accordo abbia portato fortuna all’azienda di Redmond.
Continua »
Microsoft e Yahoo, l’acquisizione potrebbe diventare realtà: la telenovela tra le due aziende sulla possibile fusione si è aggiornata di una nuova puntata. Va ricordato che le trattative tra Microsoft e Yahoo sono iniziate nel 2008, con l’OPA presentata da Microsoft.
Ma oggi, considerate le difficoltà che Yahoo sta incontrando, una possibile nuova proposta di Microsoft è tornata di moda. Attualmente il valore di Yahoo è di circa 18 miliardi di dollari, ma non è detto che l’affare si concluda, perché all’interno dell’azienda di Redmond ci sono opinioni discordanti.
Continua »
Secondo alcune indiscrezioni circolanti in Rete, Microsoft, AOL e Yahoo hanno avviato una collaborazione che permetterebbe alle tre aziende di allearsi nel settore della pubblicità online contro il colosso Google. Ma la notizia ha prodotto più domande e dubbi che certezze, in particolar modo perché l’azione è stata vista come una scelta dettata dalla disperazione.
Microsoft, da parte sua, non ha confermato né negato le trattative, mentre ha fatto sapere, tramite un suo portavoce, di essere sempre interessata a collaborazioni nel mercato della pubblicità digitale. D’altra parte la mancanza di un annuncio ufficiale potrebbe essere considerato come una scelta dettata dalla prudenza.
Continua »
Il CEO di Yahoo, Carl Bartz, è stato licenziato dopo tre anni di attività a capo di una delle più importanti aziende che operano sul web. Con il suo addio si aprono nuovi scenari per Yahoo, soprattutto in relazione ai rapporti con Microsoft avviati negli ultimi anni.
Nel 2008 Microsoft lanciò un’OPA su Yahoo, con un’offerta di oltre 44 miliardi di dollari. L’acquisizione non è avvenuta, e le due aziende si sono limitate a sottoscrivere alcuni accordi che permettono a Yahoo di utilizzare il motore di Bing nella ricerca. Ora, secondo il Wall Street Journal, Yahoo sarebbe pronta a vendersi al migliore offerente.
Continua »
Approfittando dei problemi di Yahoo Mail, Microsoft ha iniziato a proporre gratuitamente il passaggio ad Hotmail Plus per un anno, tramite un messaggio su Twitter.
Gli utenti di Yahoo Mail hanno riscontrato diverse interruzioni del servizio. L’azienda stessa ne è consapevole, dichiarando di essere al lavoro per correggere il problema e ripristinare tutte le funzionalità.
Continua »
Circa un mese fa l’accordo tra Yahoo e Microsoft è stato approvato dalle autorità dell’Unione Europea e degli Stati Uniti. Quindi via libera alla fusione tra i due grandi motori di ricerca nel tentativo di contrastare Google.
Il difficile viene adesso. Perché entrambe le aziende devono integrare i relativi servizi, e questo è un lavoro del quale si occuperanno gli esperti di SEO.
Continua »
Dopo un’attesa di ben otto mesi, Yahoo e Microsoft hanno ottenuto il via libera per dare vita al loro accordo. L’ok è arrivato sia dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che dall’Unione Europea, permettendo quindi alle due aziende di scambiarsi le tecnologie relative ai due motori di ricerca.
Ci vorrà ovviamente del tempo prima che l’affare si completi del tutto. È quindi lecito chiedersi: cosa succederà adesso ai siti di Yahoo e Bing?
Continua »