Microsoft è intervenuta per riprendere il discorso riguardante le schermate blu su Windows XP che, due mesi fa, furono provocate proprio da un aggiornamento rilasciato dall’azienda.
Dall’indagine di Microsoft emerse che la causa di questo problema fu l’infezione del rootkit Alureon: solo i computer colpiti, infatti, avevano presentato il problema delle BSOD (Blue Screen Of Death).
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Recentemente è venuto fuori un problema con Windows Xp che, dopo un crash improvviso, faceva comparire la famigerata schermata blu, meglio conosciuta come BSOD (acronimo di Blue Screen of the Death). Gli utenti, all’inizio, se l’erano presa con Microsoft (che già aveva ricevuto dei reclami riguardo un ipotetico bug di Windows 7 sulle batterie dei notebook), poiché tale problema si sarebbe verificato subito dopo l’installazione di una patch di Windows Update, la MS10-015.
Microsft però aveva già fatto l’ipotesi di un malware che, sfruttando alcuni file del kernel, causa la BSOD. Ora invece arriva la conferma ufficiale dell’origine del problema, annunciata da Mike Reavy, direttore del Microsoft Security Response Center.
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Il recente problema delle schermate blu di XP, provocate da un aggiornamento di sicurezza, potrebbe avere una causa diversa. Infatti sembra che non sia colpa dell’aggiornamento MS10-015 (KB977165) a provocare la BSOD, ma di un malware.
Si tratterebbe di una serie di trojan e rootkit (Rootkit.Win32.Agent e Backdoor.Tidserv) che sfruttano alcuni file del kernel. Tutto dipenderebbe dal file System32% drivers atapi.sys. Atapi.sys si occupa di fornire l’accesso al disco rigido. Se il file è danneggiato, il risultato è una schermata di errore simile al codice “0 × 0000007b INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE”.
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I recenti aggiornamenti di sicurezza hanno creato più problemi che vantaggi agli utenti di Windows XP, che si sono ritrovati con il famigerato Blue Screen of Death (BSOD), secondo le segnalazioni raccolte nei forum.
Dopo aver aggiornato il sistema e riavviato, molti utenti si sono ritrovati nell’impossibilità di andare avanti e con il computer bloccato. Circa 120 messaggi sono stati raccolti dal security blogger Brian Krebs nel post che dava conto dei problemi successivi all’aggiornamento e suggeriva soluzioni.
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