Come è noto, la diffusione di copie pirata di software targato Microsoft è un fenomeno molto diffuso, tanto che la casa di Redmond sta pensando di introdurre anche in Cina, come ha già fatto in giro per il mondo, la tecnologia Windows Genuine Advantage (WGA).
Questo metodo comunica costantemente con l’azienda, verificando l’autenticità del software installato e nel caso di copie non autorizzate ne blocca l’uso.
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Con l’avvento del SP1 le intenzioni di Microsoft erano quelle di bloccare sul nascere due “hack” diffusi, che permettono di installare versioni non autentiche di Windows Vista.
Per verificare se l’intento è stato perseguito con successo, Adrian Kingsley-Hughes di ZDnet ha fatto dei test che stanno incuriosendo gli interessati di sicurezza e sistemi anticopia.
In un primo momento si è visto come i metodi per aggirare le protezioni, effettivamente, si fossero rivelati inefficaci, dopo l’installazione del Service Pack. Le copie che si comportavano come “autentiche”, ma non lo erano, chiedevano il codice di attivazione. Ma nel blog di Adrian sono apparsi nei giorni scorsi altri aggiornamenti, che hanno rovesciato la situazione iniziale.
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Il programma antipirateria di Microsoft ha dato i suoi frutti. È costato non solo soldi, ma anche l’antipatia di molti utenti annoiati da Windows Genuine Advantage e altri controlli… ma alla fine ha portato nelle casse di Redmond la bellezza di 77 miliardi di dollari.
In particolare sembra che la politica anticopia più aggressiva adottata per Windows Vista, assieme alle battaglie legali, si sia rivelata uno strumento efficace.
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Microsoft ha deciso che la politica di anti pirateria implementata negli ormai prossimi SP1 di Windows Vista e Windows Server 2008 sarà caratterizzata da una netta distinzione fra gli utenti “vittime” di copie pirata ed i veri e propri pirati recidivi.
Questo cambiamento si tradurrà in messaggi meno invasivi per il software riconosciuto come “non originale”, e nello stesso tempo non saranno ridotte le funzioni di questo sofware, saranno invece inseriti discreti ma ben chiari messaggi su come procurarsi copie legali del software stesso.
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Il WGA è un acronimo che è stato fonte di noie per moltissimi utenti e che certo non ha aiutato Microsoft ad instaurare un feeling con i suoi utenti (come si diceva un po’ di tempo fa).
In sintesi il “Windows Genuine Advantage” è il programma di lotta alla pirateria, che (dal punto di vista di molti utenti) altro non è stato che lo scaricamento nel proprio PC (assieme agli aggiornamenti di sistema), di un programmino che verificava se la copia in nostro possesso fosse legittima o no. In caso contrario iniziano i problemi, ovvero diventa difficoltoso scaricare altri aggiornamenti nonché software nuovo dal sito di Microsoft.
I problemi sono sorti con gli abbagli presi dal programma in alcuni casi in cui il sistema era regolarmente dotato di licenza…
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Sistemi emulati, virtualizzati, alienati… oggi è una gran moda (e spesso una reale necessità), ma questa perdita di identità porta a situazioni insolite. A suo tempo, come riporta The Register, è apparsa la notizia di sistemi Microsoft riconosciuti come alieni dal sito Windows Update. Virtualizzando il Windows, e cercandolo di aggiornare, il sito di Microsoft mostrava, in pratica, un bel messaggio d’errore impedendo di proseguire gli aggiornamenti.
Questa volta la novità è decisamente più curiosa: nel Forum Ubuntu un post di un tal Mig5 riporta la curiosa possibilità di superare il WGA (il controllo dell’autenticità di Windows) addirittura usando Ubuntu!
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Dopo pochi giorni dalla data di rilascio c’è già chi si chiede come sia possibile “bypassare” l’attivazione di Vista.
La pratica è sicuramente illegale se eseguita da chi non è in possesso di regolare licenza.
Al di là delle questioni legali (peraltro interessanti visto le numerose critiche rivolte alla licenza del prodotto) è interessante notare che:
- Microsoft ci tiene aggiornati sul procedere dei fatti nel Windows Genuine Advantage blog.
- A sentir loro non è necessario che l’attivazione sia impenetrabile, piuttosto deve essere funzionale alla maggior parte degli utenti, mentre per lo smanettone che ha come obiettivo di attivare Vista clandestinamente le porte sono aperte (bhe, si fa per dire ovviamente!)
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