Vine: la risposta di Microsoft a Twitter e Facebook

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Con il nuovo progetto Vine, Microsoft si tuffa a capofitto nell’universo dei social network, presentando un’applicazione che strizza l’occhio a servizi come Twitter e Facebook, ma dall’impostazione più “seriosa” e dalle finalità (almeno secondo i propositi iniziali) maggiormente improntate sull’utilità sociale.

Microsoft Vine

Ispirato dall’esigenza di coordinare l’impegno delle forze dell’ordine in occasione dell’uragano Katrina, Vine si differenzia dai portali sopra citati per essere strutturato come un sistema in grado di mantenere in contatto persone già appartenenti ad una comunità ben definita geograficamente, permettendo loro di comunicare attraverso chat, SMS, email, scambiare informazioni circa le attività svolte o a proposito dei propri spostamenti ecc.

Se sviluppato a dovere, sarà anche un ottimo mezzo di promozione per testate e redazioni giornalistiche, permettendo di divulgare in modo semplice e immediato le notizie relative al proprio territorio.

Ad oggi non è dato a sapere quando sarà possibile procedere alla sua installazione. Al momento Vine sta impiegando circa 10.000 persone (forze di polizia comprese) nell’area di Seattle per la fase di test.

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Commenti

  1. [1]

    Speriamo sia davvero più seriosa di Twitter e Facebook! Sarebbe anche utile (ma non è da escludere), visti i tempi, che possa permettere di gestire/inserire offerte e richieste di lavoro…

  2. [2]

    Senza togliere nulla a Microsoft e nemmeno a Twitter o Feisbuk non mi pare che sinceramente sia neccessaria una nuova piattaforma di social network ! gia tra Twitter , Feisbuk e Mispeis ( notare come li ho scritti ) abbiamo gia visto che cosa possono servire !!

    @Gio.kernel
    mi pare che una piattaforma per coloro che vogliono mettere una sorta di social curriculum sia Linked che mi pare abbastanza serio altrimenti uno si fa il proprio sito cosi sta al sicuro. Ti ricordo che i fenomeni come Feisbuk vivono sul commercio di dati personali se domani gli e lo vietassero sarebbe chiuso un minuto dopo .

  3. [3]

    Bhe, se l’utilità di Twitter e Facebook può essere messa in discussione al di fuori dell’ambito di puro “intrattenimento”, non si può certo dire che MySpace non abbia rappresentato una bella rivoluzione per la promozione autonoma di band, etichette indipendenti ed artisti, soprattutto nei suoi primi anni di attività.

  4. [4]

    Infatti Cristiano tra Feisbuk , Meispeis e Twitter penso che l unico che salverei ( anche se non li capisco entrambe ma puo darsi che sia limitato io , hahaahahah ) è proprio Meispeis anche se troverei piu diretto e professionale un bel sito internet del tipo http://www.questoèilmiogruppo.com o no ?

    Scusatemi su come scrivo i nomi dei social network ma per me sono solo perdite di tempo ( mia personale opinione )

    ciauzzzzz

  5. [5]

    Un dominio proprio è essenziale, soprattutto per chi non si limita a strimpellare la chitarra con amici ma ha un progetto un po’ più serio ed impegnativo.

    Una cosa però non esclude l’altra, per esperienza, ti assicuro che MySpace offre ancora una buona visibilità (forse meno che negli anni precedenti) e aiuta nel trovare date, concerti e collaborazioni con altri gruppi.

  6. [6]

    @Cristiano

    si be rispetto a Feisbuk di certo Meispeis è molto meglio , solo che non ho capito perche uno che deve commentare o mandare un messaggio si deve registrare sia su Meispeis e Feisbuk io la trovo molto limitata la cosa ! Comunque va bene come hai detto te per coloro che iniziano a strippelare visto che all inizio non è che hanno molti soldi per farsi un sito e tantomeno per pagare uno che gli faccia il sito .

  7. [7]

    L’obbligatorietà della registrazione credo sia semplicemente dovuta all’esigenza di avere un maggiore controllo sui contenuti postati tra i commenti (considerando che tra quelli di MySpace si può includere codice html il motivo è chiaro) e di aumentare sempre più la community.

    Ciò che a parer mio è fortemente criticabile in MySpace è la gestione delle amicizie. Ormai chiunque aggiunge chiunque nella propria lista, con il solo scopo di avere maggiore visibilità sulle pagine altrui.

    Per fortuna Facebook (ancora) non è così e Vine, se rispetterà le promesse, dovrebbe eliminare alla radice il problema concentrando l’interazione dei propri utenti alla loro area geografica.

  8. [8]

    Cristiano sei sicuro che su Feisbuk non sia cosi semplice a mettersi come amici di persone che nemmeno si conoscono solo per avere piu visibilità ? a qualcuno non risulta perche all inizio era come se non peggio di Myspace ! Se Vine concentrerà l interazione solo con utenti della stessa zona ( tipo quelli di Milano con quelli di Milano e quelli di Verona con quelli di Verona ) sia una cosa piu reale e piu facile che effettivamente si possano discutere di problema del posto ( la vedo sinceramente molto dura aprire un dibattito per esempio su Ca del Bue di Verona su Facebook visto che in molti scriveranno e nemmeno sanno a che punto sta ).

    Secondo me Myspace e Facebook dovrebbero prima di tutto controllare quello che viene scritto e piu che altro coloro che ci girano dentro ( qualcosa hanno fatto a causa di qualche spauracchio legale ma la strada è ancora lunga e molto fastagliata prima di arrivare al traguardo ).

    A lato comunque dell utilità del social network o meno prima di tutto bisogna che venga usato con un minimo di buon senso dalle persone ( cosa direi che ora come ora capita di rado ) , solo a questo punto sarà utile per uno scopo , ma se viene usato solo per organizzare party e cavolate varie sarà prima o poi lasciato a passare come ogni moda !

    Ops stiamo andando fuori tema , comunque prima di giudicare Vine voglio vederlo quando parte alla grande !

  9. [9]

    “Prima di tutto bisogna che venga usato con un minimo di buon senso dalle persone”

    Parole sante! Sarebbe la soluzione più efficace ed indolore al problema.

  10. [10]

    Caro Cristiano
    il problema risiede tutto li e vedendo come lo usano sinceramente mi vengono molti dubbi che verrà usato bene anche Vine ( a meno che come dicono non sia limitato a livello sistema per rispettare certi paletti , ma penso che con i paletti pochi si iscriveranno ) .

  11. [11]

    Ecco!! l’ultimo post ha centrato la questione a parer mio.
    Infatti inizialmente FaceBook (FB) all’inizio aveva molti più paletti di quelli che ci sono oggi o perlomeno non era incentrato sul semplicistico modo di pensare “ho più amici e quindi sono più importante” ma solo sul voler far ritrovare vecchi amici non più ritrovati ecc… ora se voglio chiedere l’amicizia a chiunque quel chiunque può semplicemente dare il suo ok e, come in tutti i social network, anche su FB siamo arrivati al postulato (tanto odiato!!)…più amici hai più figo sei…perché diciamocelo in questi network subentrano anche le aziende di viral marketing no?
    Speriamo che questo Vine sia una risorsa vera ed utilizzabile in maniera differente e sfruttabile come vera e propria piattaforma socialmente utile e non solo sociale…direi che ce ne sono fin troppe!!!!
    Personalmente, un pò per il lavoro che faccio, prediligo Myspace, dove trovo appassionati di musica e addetti al settore con i quali relazionarmi.
    Ad ognuno il suo spazio ma che i nuovi network non siano l’ennesiamcopia di quello che già c’è!!

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