Vulnerabilità in Windows: riavvio forzato per Vista ma non per Windows 7

Tempo di patch per Microsoft e tempo di potenziali rischi per gli utenti Windows, non basterebbero infatti le cinque patch che il colosso del software ha diffuso nelle scorse ore per fronteggiare una nuova e pericolosa vulnerabilità.

Microsoft si è trovata a far fronte ad una nuova e potenzialmente pericolosa minaccia per i propri sistemi, ovvero una falla “zero day” legata ad un bug nel Server Message Block.

Una vulnerabilità che sarà corretta nei prossimi giorni con un aggiornamento straordinario rispetto a quelli che sono i comuni “usi” di Microsoft, anche se il problema sembra essere ristretto solamente a Windows Vista e non, come si era ipotizzato in un primo tempo, anche al nuovo Windows 7.

Un equivoco forse nato del fatto che ad essere vulnerabile è la versione “Release Candidate” di Windows 7, una versione che non ha infatti beneficiato delle ultime modifiche e dei miglioramenti aggiunti alla versione definitiva, ovvero quella che non risentirà affatto del bug.

La comunicazione arriva dalla stessa Microsoft, che si è prodigata nel fare un elenco completo dei sistemi vulnerabili e di quelli che invece sono immuni ad eventuali attacchi. Un elenco dal quale si evince come ad essere al sicuro sono gli utenti di Windows 7 e Windows XP, mentre alcune distribuzioni di Windows Server 2008 sono potenzialmente a rischio.

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Commenti

  1. [1]

    microsoft scorretta, perchè tocca l’upgrate solo a chi compra adesso e non a chi come me ha aquistato qualche mese prima la schifezza di vista perche non si trovava altro in giro.
    mi devo tenere tutte le pecche oltre alla sua vulnerabilità.
    forse devo ricomprare un nuovo sistema operativo , quindi 2 in pochi mesi per un unico pc?, o magari passare a linux come ubunto???
    se qualcuno ha una possibile soluzione alternativa mi faccia sapere,grazie.

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