Una delle principali richieste da parte degli utenti che acquistano un nuovo PC (sia che si tratti di professionisti e non), è legata alle possibilità di retrocedere al sistema precedente, facendo anche particolare attenzione alle conseguenze che si possono incontrare in termini di garanzia del produttore.
I motivi che portano alla richiesta di downgrade riguardano soprattutto l’incompatibilità con i software sviluppati da terze parti e l’enorme quantità di risorse richieste dal sistema solamente per il caricamento dell’interfaccia grafica.
La venuta di Windows 7 invece, introdurrà alcune novità sulla possibilità di effettuare un downgrade, decisione che molto probabilmente deriva dalla volontà di rimediare da parte di Microsoft a questa insistente richiesta di chi non ha completamente “gradito” Windows Vista.
Stando alle dichiarazioni della software house di Redmond, gli utenti che acquisteranno Windows 7 avranno la possibilità di retrocedere a Windows Vista Business o Ultimate grazie ai diritti di downgrade concessi dalla casa, oppure di retrocedere direttamente a Windows XP senza dover per forza effettuare il passaggio al sistema operativo intermedio.
Anche se in forma ufficiosa, l’uscita di Windows 7 sembra prevista per fine ottobre. Per quanto riguarda gli sviluppi, Microsoft sembra essere al passo con le tappe precedentemente stabilite.
Se vuoi aggiornamenti su Windows 7 consentirà il downgrade a Windows XP inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
mah.. allora potevano anche continuare a vendere xp
di fruttivendolo - 13 aprile 2009 - 16:12
Quoto, tenevano xp e vendevano upgrade dell’ambiente grafico…
di mattia - 14 aprile 2009 - 10:35
Sicuramente l’inserimento sul mercato di un prodotto innovativo o rinnovato è uno dei “doveri” che i produttori hardware e software hanno nei confronti dei propri utenti. Microsoft punta decisamente a questo, vista l’esperienza avuta con l’ultimo sistema operativo.
Sarà quindi un nuovo sistema basato su Windows XP ma con l’apporto di elementi innovativi che abbiamo avuto modo di approfondire nei post di questi mesi.
C’è da sottolineare anche la direzione che sta prendendo Microsoft verso un concetto di complementarità tra i sistemi desktop e mobile, dato che entrambi usciranno a breve distanza l’uno dall’altro.
di Nicola Gusella - 14 aprile 2009 - 23:08