Come segnalato su Gizmodo.com, chi ha avuto la possibilità di mettere le mani sulle ultime versioni di Windows 7 (in particolare la 7057), ha notato un più ampio supporto nativo a codec audio e video, rispetto al passato.
Per esempio, non sarà infatti più necessaria l’installazione di plugin aggiuntivi per i formati H.264 e AAC.
Al tempo stesso però, pare che Microsoft abbia bloccato il supporto a codec realizzati da terzi, escludendo così la possibilità di eseguire gran parte dei filmati o dei file audio in circolazione attraverso Windows Media Player e Windows Media Center.
A confermare tali voci è anche Rafael Rivera del blog WithinWindows.com, che ha avuto modo di testare sul proprio PC anche la build 7068, rilasciata successivamente, riscontrando la presenza della medesima limitazione.
Secondo Rivera però, si tratta di un accorgimento inserito temporaneamente dal team di Redmond e destinato a scomparire una volta che il sistema operativo giungerà alla sua versione definitiva.
Il motivo che dovrebbe spingere Microsoft verso una tale scelta è facilmente intuibile: una simile restrizione incontrerebbe il dissenso di moltissimi utenti che comunque, avrebbero la soluzione a portata di mano, potendo ricorrere ad altri software, anche gratuiti, per l’esecuzione dei propri file.
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La penso come Rivera. Accorgimento temporaneo; un eventuale cattivo funzionamento di Windows Media Player con codec di terze parti installati non farebbe capire se la fonte del problema è un codec o il Player stesso.
di arsenico - 3 aprile 2009 - 18:14
menomale che esiste VLC
di anick - 4 aprile 2009 - 01:00
Ci risiamo con le pratiche monopolistiche Microsoft: esiste solo Windows tutto il resto è unicamente un prodotto di menti malate o di immaginazioni troppo sviluppate.
Contrariamente a quanto si crede in Microsoft, il mondo non cessa di esistere al di là dei sobborghi di Redmond.
Se quel blocco ai codec c’è davvero e non è temporaneo, equivale a negare l’eseistenza della concorrenza.
Pessima mossa di marketing, pessima immagine e pessima politica industriale.
Non ci siamo proprio, mi spiace….
di Ratamusa - 6 aprile 2009 - 10:47
Windows rimane un prodotto commerciale e non vedo perchè debba favorire dei codec concorrenti… Alla ferrari mica si chiede di avere parti del motore mercedes.
Che a qualcuno non piaccia sta bene, ma pensare che in questo modo microsoft sia il diavolo in terra ce ne vuole. Anche i lettori mp3 (iPod, Creative ecc…) supportano un numero limitato di codec. Oppure pensate ad iTunes. Però se lo fa la microsoft, è tutto male.
di Andrea - 6 aprile 2009 - 17:22
Io ho sotto test sia la 7057 che l’ultima 7068 su VmWare a 32bit e sulla macchina in uso, un Q6600 con 4 Giga di RAM a 64bit, in effetti in WindowsMediaPlayer nella precedente non funzionavano i DivX anche dopo aver installato i codec che però funzionavano con tutti i vari Player alternativi come GOM o BSPlayer, sull’ultima la 7068 si vedono perfettamente su Media Player senza bisogno di Codec, cosi come audio e video in Mpeg4 H264 ASP e AVC. I Codec volendo si installano, come fa BSPlayer in automatico, o con K-Lite Codec Pack, e in effetti concordo con chi dice che la scelta è fatta per vedere se eventuali malfunzionamenti sono da imputare a Windows Media Player o meno, senza ingerenza da parte di codec terzi che porterebbero a situazioni di caos difficilmente dipanabili.
Windows 7 è veramente ottimo, il Media Center è eccezzionalmente comodo e performante e usando la x360 coome extender è una vera pacchia…
Grande Microsoft, e grande il supporto al Live per la posta direttamente da Outlook per le caselle Live.it ecc. e il supporto al drive virtuale dove parcheggiare i propi documenti, condividerli, visualizzarli da web ed eventualmente editarli da qualsiasi postazione con accesso a internet. W Microsft!
di Luigi Marconi - 7 aprile 2009 - 11:57
Guarda che quando La Microsoft non fa una cosa, non lo fa per notivi di marketing aziendale (sostegno dei propri prodotti, politica aziendale o altre ragioni a proprio sostegno) ma per impedire ai suoi clienti di uscire dall’ignoranza informatica in cui lei li costringe con i suoi prodotti.
La cosa triste è che questo menzogna (guardate e comprate solo me il resto non esiste o è il demonio),funziona, secondo l’area di mercato a cui punta, in un percentuale che varia tra l’80% e il 90%, più o meno.
Fino a qualche tempo fa (verificato personalmente) se parlavi ad un cliente di alternative non Microsoft, nella migliore delle ipotesi arrivava la crisi di panico isterico e nella peggiore venivi cacciato in malo modo (per usare un eufemismo)…..
Ora fai tu….
di Ratamusa - 7 aprile 2009 - 12:02
QUOTO:”Windows rimane un prodotto commerciale e non vedo perchè debba favorire dei codec concorrenti? Alla ferrari mica si chiede di avere parti del motore mercedes.
Che a qualcuno non piaccia sta bene, ma pensare che in questo modo microsoft sia il diavolo in terra ce ne vuole. Anche i lettori mp3 (iPod, Creative ecc?) supportano un numero limitato di codec. Oppure pensate ad iTunes. Però se lo fa la microsoft, è tutto male.”by Andrea. In pieno, a me Ipod mi fa cacare, vi obbliga ad usare iTunes, e basta parlar male della Microsozz…se non vi va bene, passate a Linux o a Mac…vi pare? Io personalmente preferisco Winzozz…con tutte le sue magagne….
di Zanbrutto - 16 aprile 2009 - 15:14