Windows 7 Service Pack 1, rilascio a giugno 2010?

windows_7_service_pack_1.jpg

Le indiscrezioni sempre più insistenti sembrano confermare, di giorno in giorno, che Microsoft stia lavorando sodo per rilasciare, a breve, un service pack per Windows 7. Già a novembre, infatti, si vociferava di un possibile service pack per il sistema operativo uscito da pochi giorni.

Ora, però, varie fonti, tra cui il sito NeoWin, riportano voci secondo cui una versione preliminare di Windows 7 SP1 sarebbe già pronta per giugno del 2010, con la possibilità per i tester di verificarne la stabilità, mentre la versione finale sarebbe pronta per settembre dello stesso anno.

Anche Zdnet segnala che, oltre alle varie patch e correzioni apparse in questi mesi, il nuovo service pack potrebbe includere inevitabili ritocchi e miglioramenti. I più attesi dagli utenti e dagli esperti sono il supporto a USB 3.0, oltre a funzioni migliorate per Bluetooth e WiFi.

Rimane comunque il fatto che Windows 7 è, ad oggi, uno dei sistemi operativi Microsoft più facili da configurare. Come suggerisce il sito ITChuiko, un service pack con nuove funzionalità aumenterebbe solo la popolarità di questo sistema operativo.

D’altra parte, molte aziende stanno aspettando proprio questo grande aggiornamento per decidere se aggiornare i propri sistemi operativi, e anche per questo motivo, Microsoft potrebbe rilasciare il SP1 il più presto possibile e dare un chiaro messaggio di essere sempre al lavoro per migliorare Windows 7.

Se vuoi aggiornamenti su Windows 7 Service Pack 1, rilascio a giugno 2010? inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Tag: ,

Commenti

  1. [1]

    Se un sistema operativo è ben progettato, non ha alcun bisogno di Service Pack! Ormai il Service Pack è diventato il principale vettore pubblicitario per un Sistema Operativo, dimenticando, di fatto, che il Service Pack altro non è che un programma (spesso MOLTO PESANTE!) che effettua delle “correzioni” al Sistema Operativo. In altre parole, è come se io progettassi una automobile, la metterei in commercio, e SOLO DOPO, “aggiusterei gli errori” con varie pacth e/o Service Pack. Quindi, non mi è affatto comprensibile tutta questa attesa per il Service Pack, nè sarei tanto meno contento se effettivamente Windows 7 avesse bisogno di Service Pack! Sarebbe il sintomo che Windows 7 non è poi tanto sicuro, cosa comunque già confermata dall’esigenza di installare svariate patch (Micorsoft Windows Update ne è la conferma indiretta!)

    Maurizio

  2. [2]

    Ma non diciamo corbellerie… tutti, e sottolineo TUTTI i SO in commercio, anche quelli “gratuiti” come le varie distro linux, rilasciano patch che correggono bug e difetti…

    Ubuntu ha aggiornamenti continui, per fare un esempio, perchè certe vulnerabilità o mancanze vengono fuori solo con l’utilizzo quotidiano e magari neanche con quello “professionale”….

    Lo stesso Snow Leopard di Apple per molti non è altro che un “service pack” di Leopard, viste le poche vere novità introdotte…

    E tanto per seguire il tuo paragone automobilistico, sì, in più di un caso è accaduto che delle case automobilistiche vendessero automobili che solo in seguito avrebbero mostrato qualche tallone d’achille…

    Prima di sparare a zero sulla solita Fiat, cito per tutti l’episodio della teutonica Classe A e del test dell’alce…

  3. [3]

    ??? Io non ho mai parlato di Fiat. E comunque, il paragone automobilistico quando accade … accade una volta sola, nel senso che il modello viene richiamato dalla casa, che effettua le “correzioni” e poi stop. Non succede mai che ci sia un secondo richiamo. E poi, non facciamo confusione! Una cosa sono gli aggiornamenti propriamente detti, che aggiungono nuove funzioni appunto, un’altra cosa sono (o dovrebbero essere) invece i “Service Pack” o le patch che correggono i bug (chiudono porte digitali, ad esempio, dalle quali “entrano” gli hacker o i programmi indesiderati). Per continuare con il paragone automobilistico, sarebbe come se si mettessero in commercio automobili senza specchietti retrovisori. Poi, un AGGIORNAMENTO, li monterebbe. Il “Service Pack” invece sarebbe come se si mettessero in commercio automobili senza sportelli. Quando ci si accorge che entrano i ladri, allora si rilascia un “Service Pack” o delle Pacth che montano gli sportelli, chiudendo le porte. Ecco, questo non è più un aggiornamento, anche se viene impropriamente chiamato in questo modo.

    Maurizio

  4. [4]

    …Scusa, ma i tuoi paragoni sono quantomeno assurdi…

    sistemare un baco, magari segnalato da 100 utenti su 100.000 non è la stessa cosa che mettere degli sportelli o gli specchietti in una macchina: quelli sono errori EVIDENTI di progettazione e produzione…

    Quando aggiorno che so’, Ubuntu, e magari mi chiede di aggiornare Samba, non significa che samba sia diventato insicuro o che sia uscita la nuova versione “aggiornata”, come dici tu… ma semplicemente che ne è stata rilasciata una versione migliore della precedente…

    E sto usando come esempio linux per non flammare :)

    Per quanto riguarda i richiami, non è vero che le macchine hanno il richiamo una volta sola…perchè magari una volta potrebbe esserci una partita di un determinato pezzo andato male, un’altra che sò, la taratura di un serraggio vite errata in un tot di veicoli…

    ti garantisco che accade “anche nelle migliori famiglie”.

    Io non mi sentirei di crocifiggere l’audi (per fare un esempio di qualità riconosciuta), se domani richiamasse la TT per un difetto riscontrato in una decina di vetture, ma che comunque va verificato in officina… sono cose che capitano.

    Tutto è migliorabile, e nelle migliorie, io ci inserisco anche la risoluzione di eventuali difetti minori.

  5. [5]

    Lascia perdere Maury… tanto non capisce.

  6. [6]

    Meno male che ci siete voi che capite tutto…

  7. [7]

    Nnnnaaaa … non litighiamo, dai … ci stiamo solo confrontando …

    Comunque, Spino, ripeto:

    Una cosa sono gli AGGIORNAMENTI, cioè programmi che MIGLIORANO il sistema operativo. Vuol dire che se anche NON EFFETTUO nessun aggiornamento, non rischio nulla. Nell’esempio automobilistico, se non monto gli specchietti … comunque in macchina non entra nessuno.

    Un’altra cosa è la correzione di un bug, attraverso i Service Pack. Vuol dire che se NON installo il Service Pack (notare la differenza tra EFFETTUARE una ggiornamento ed INSTALLARE un Service Pack!) corro un rischio, dato appunto dalla “falla” scoperta da 100, 1000, 10.000 100.000 utenti, non importa! Sempre tornando all’esempio automobilistico, se non installo gli sportelli all’auto corro il rischio che qualcuno ENTRI nella mia auto e me la rubi!

    Ti sembrano così assurdi questi esempi? Non devi vederli come situazioni divertenti e/o banali. Sono esempi, appunto, ed in quanto tali, hanno il solo scopo di far capire il concetto!

    Buona serata a tutte/i.

    Maurizio

  8. [8]

    Guarda, sono reduce da anni e anni di “confronti” con utenti Apple, quindi sono piuttosto “vaccinato” :D

    E’ il tuo concetto di aggiornamento che, a mio modesto parere, è fuorviante.

    Aumentare la sicurezza di un SO è un miglioramento? Secondo me sì, e questo a prescindere dal fatto che io sia esposto o no a quel rischio.

    Faccio un esempio banale: prendi il servizio Samba… consente la condivisione in una rete fra macchine a prescindere dal loro SO.

    La sua funzione è sempre la stessa nonostante siamo alla versione 3.x dopo millemila aggiornamenti.

    Peraltro, sempre secondo me, non hai ben chiaro cosa sia effettivamente un Service pack (o fai lo “gnorri” per portare acqua al tuo mulino… ^___^).

    Non include solo bugfix, ma anche versioni nuove (o “aggiornate”) di programmi e utilità del SO.

    Quando installavi i vari Service Pack di XP, ti ritrovavi con nuove versioni di WMP, o di IE e tanti altri servizi…

    Se poi riesci a trovarmi un SO a larga diffusione che in un tot di anni non sia mai cambiato di una virgola, accomodati pure :)

  9. [9]

    Buongiorno Spino e a tutte/i.

    Non credo sia il mio concetto ad essere fuorviante. Piuttosto è l’interpretazione che viene data che è ormai fuorviata. Ormai siamo abituati a chiamare “aggiornamento” qualunque installazione che porti ad un’altra versione di un programma o di un sistema Operativo. Eppure, gli “aggiornamenti” e le “installazioni” sono sempre state, sono e saranno due cose completamente diverse. Se poi dentro un aggiornamento si mette anche una installazione, o dentro una installazione si mette un aggiornamento … è solo una questione di comodità. quando installi un Service Pack e ti ritrovi con una versione di Internet Explorer (piuttosto che un altro programma, applicativo o ciò che vuoi) successiva a quella che avevi ci sarà un motivo no? E non può essere solo “funzionale”, perchè – se così fosse – non sarebbe “obbligatoria” con il Service Pack, ma facoltativa, in più messa in commercio. Quando l’installazione di un Service Pack sostituisce un programma, nel 99% dei casi è perchè quel programma ha delle falle. Almeno, questa è la mia idea.

    Buona giornata a tutti.

    Maurizio

    P.s.: Anche io sono ormai 15 anni che mi occupo di S.O.

  10. [10]

    A rischio di essere pedante:

    “Ormai siamo abituati a chiamare “aggiornamento” qualunque installazione che porti ad un’altra versione di un programma o di un sistema Operativo.”

    Ma sei sicuro? io non considero XP l’aggiornamento di Win 98…
    O Ubuntu 9.10 di Ubuntu 8.04…

    Sono versioni successive. Punto e basta.

    “Quando installi un Service Pack e ti ritrovi con una versione di Internet Explorer (piuttosto che un altro programma, applicativo o ciò che vuoi) successiva a quella che avevi ci sarà un motivo no? E non può essere solo “funzionale”, perchè – se così fosse – non sarebbe “obbligatoria” con il Service Pack, ma facoltativa, in più messa in commercio.”

    E infatti è così. Quando installi i SP che contengono nuove versioni di, per fare un esempio, IExplorer, l’installazione di quest’ultimo viaggia su un processo separato, interrompibile senza pregiudicare l’installazione del resto.

    Quindi, non è obbligatoria.

    “Quando l’installazione di un Service Pack sostituisce un programma, nel 99% dei casi è perchè quel programma ha delle falle. Almeno, questa è la mia idea.”

    Non potrebbe essere che, semplicemente, quel programma si è evoluto? Che l’attuale mercato o utilizzo preveda funzioni che prima non aveva?

    Un browser è sempre un browser: serve per navigare il web.

    Ma con gli anni, per godere appieno di una navigazione soddisfacente, questi ultimi si sono dovuti “adeguare”…ecco quindi che sono nate le estensioni, i browser con client di posta integrato (vedi Opera, e in principio Netscape).
    Non è questione di falle o meno, ma di nuove funzionalità spesso richieste dall’utenza.

    Non te la prendere, ma mi pare questa affermazione risulti un po’ strana detta da uno che si occupa di SO da 15 anni… ;)

  11. [11]

    No, figurati, non me la prendo affatto. Ripeto. Ci stiamo solo confrontando, ci mancherebbe altro! Qua la mano!!! Caffè??? :-) ))

    In ogni caso, penso che la confusione rimanga tra un “aggiornamento” e l’installazione di un “Service Pack”. Ma questa confusione spesso è contenuta nella installazione o nell’aggiornamento, perdonami la … ehm … confusione! (ah ah ah)

    Più seriamente:

    Io rimango dell’idea che un “aggiornamento” è (o dovrebbe essere, a questo punto) “semplicemente” un miglioramento di un sistema (singolo programma o sistema operativo che sia), vale a dire che se anche NON effettuo un aggiornamento, rimarrò con un sistema NON aggiornato, ma pur sempre funzionante e “sicuro” (per quanta sicurezza possa offrire un PC, ovviamente, specie se in rete).

    Se invece NON installo un Service Pack, potrei NON esser più “sicuro” (perchè magari si scopre che un virus riesce comunque ad infettare un PC nonostante tutti gli antivirus che vuoi, o magari per un altro motivo che costituisce comunque un pericolo per il programma o Sistema Operativo, un accesso da remoto indesiderato, per esempio) e quindi sono obbligato ad installarlo per non correre rischi, o se vuoi vederla dall’altra parte, per ovviare alla falla che mi fa correre il rischio, qualunque esso sia, virus o non virus, Worm o non Worm, accessi remoti indesiderati o no.

    Ad esempio: Il primo Windows Xp (come tutte le prime edizioni dei nuovi Sistemi Operativi, del resto), era fornito senza alcun Service Pack. Subito dopo, è stato rilasciato il primo Service Pack (poi integrato nella installazione di Windows Xp successiva), e di seguito anche il Service Pack 1A, poi il Service Pack 2 e poi anche il 3. Sicuramente ricorderai che Windows Xp prima edizione funzionava correttamente e senza grossi problemi. Poi ci fu l’era dei cosiddetti “Worm” (il Blaster – per citarne uno – fece quasi una strage, e per intercettarlo – almeno inizialmente – ci volle un programma apposito: Sting.exe! Ricordi?) e subito dopo l’installazione del Service Pack, ti si presentava la schermata tipica del Firewall, che ti dava la possibilità (consigliata) degli aggiornamenti (appunto) automatici. Questo cosa vuol dire? Secondo me è come se Microsoft avesse detto “scusateci, grazie al “Worm Blaster” [paradossalmente, n.d.a.](non ricordo se è proprio questo Worm o qualche altro, ma è solo un esempio reale) ci siamo accorti che dovete chiudere determinate porte digitali (quelle appunto da dove il Worm infettava il S.O. obbligandoti – senza possibilità di scelta alcuna, ai Restart continui, ricordi?) ed effettuare alcune operazioni di Sistema. Tutto ciò potete farlo grazie al Service Pack 3 (o 2, non ricordo)”. E con questa installazione (e NON aggiornamento) si risolveva quel tipo di problema, ma Windows era tale e quale (a livello interfaccia utente, ovviamente) a prima. Non c’era nessun nuovo pulsante, programma, e via dicendo. Quindi, in qualche modo, eri obbligato ad installare un nuovo Service Pack, pena il rischio che il Worm ti facesse ripartire continuamente in 5 secondi (sempre se non ricordo male) tutto il Sistema Operativo. E non gliene fregava nulla se avevi dei dati da salvare o stavi navigando in Internet. Dovevi ripartire daccapo e stop, e per farlo avevi pochi secondi. (Nota a memoria: Il primo Windows Xp, cioè NT, da cui dopo fu derivato Windows 2000 in tutte le versioni (Server e non, 2003, ecc. ecc.) e successivamente anche Xp – e se non erro proprio la versione 4.0 di NT – è arrivata ad avere ben 6 Service Pack! Infatti, sicuramente ricorderai bene che NT fu il primo Sistema Operativo basato sul Kernel totalmente diverso dai vari Windows precedenti dal 3.1 For Network fino a Windows 98 dove addirittura – nonostante il prompt di User e Password – accedevi tranquillamente anche senza digitare nulla e premendo “invio”. Le autorizzazioni di Administrator e i vari livelli di autorizzazione utente – tanto per dirne un’altra sempre a memoria – sono nate e rese necessarie proprio dopo la seconda edizione di Windows 98. Con NT, appunto. Ed NT, essendo un Sistema Operativo completamente “nuovo” e diverso dai precedenti, ebbe svariati problemi; Ecco spiegato il motivo dei 6 Service Pack. Tant’è vero che i successivi Sistemi Operativi di Service Pack ne hanno avuto molti meno, perchè i problemi riscontrati con NT 4.0 erano stati risolti alla fonte, senza necessità di installare nuovi Service Pack. Poi sono sorti altri problemi con i nuovi Sistemi Operativi, e quindi i nuovi Service Pack per quei Sistemi. Ma non più 6, come in NT 4.0.)

    Comunque, tornando al nostro “intricato” discorso:

    Un aggiornamento SOLITAMENTE (o così dovrebbe essere) invece:

    1: Non apporta (o non dovrebbe apportare) modifiche DI SISTEMA. Per intenderci, non modifica, aggiunge/elimina chiavi nel registro di sistema. E se lo fa, io non lo chiamerei più “aggiornamento”. Il Service Pack, spesso si.

    2: Si limita a MIGLIORARE il singolo programma o anche tutto il sistema operativo (ma non a passare alla versione successiva. Un aggiornamento di Windows Xp non porta a Windows Vista o Windows 7. Se un “aggiornamento” fa questo, allora non è più un aggoirnamento, ma una installazione ex novo. Che poi può aggiungersi al Sistema Operativo che già hai, creando in questo modo un PC detto “multiboot” o meno non cambia. Avrò solo la possibilità di decidere se caricare un Sistema Operativo piuttosto che l’altro. Ma non è più un aggiornamento.

    Con stima, massimo rispetto e nessuna polemica

    Maurizio

  12. [12]

    Dimenticavo! Rispondo alle tue osservazioni:

    Prima osservazione:

    “E infatti è così. Quando installi i SP che contengono nuove versioni di, per fare un esempio, IExplorer, l’installazione di quest’ultimo viaggia su un processo separato, interrompibile senza pregiudicare l’installazione del resto.

    Quindi, non è obbligatoria.”

    Risposta:

    A me non risulta. Finora, tutti i Service Pack che ho installato, non sono mai stati interrompibili, nè hanno mai dato la possibilità di scelta di installazione di programmi in essi contenuti. Parte l’installazione di un Service Pack, e NON PUOI PIU’ interromperla (salvo annullarla, ma non oltre un certo punto di installazione, quando cioè le modifiche già effettuate non possono più essere ripristinate) fino alla fine. Tant’è vero che l’installazione di un Service Pack – solitamente – crea dapprima un punto di ripristino (se l’installazoine dovesse fallire) e poi fa un backup dei dati, prima dell’installazione vera e propria. Anzi, a volte devi far ripartire il PC PER CONTINUARE l’installazione. Di conseguenza, tutto ciò che fa il Service Pack (sempre fatto salvo l’annullamento volontario dell’utente entro certi limiti) è obbligatorio.

    2° Osservazione:

    “Quando l’installazione di un Service Pack sostituisce un programma, nel 99% dei casi è perchè quel programma ha delle falle. Almeno, questa è la mia idea.”

    Non potrebbe essere che, semplicemente, quel programma si è evoluto? Che l’attuale mercato o utilizzo preveda funzioni che prima non aveva?”

    Risposta:

    Certo che potrebbe essere. Ma in questo caso non è mai stato rilasciato un Service Pack, ma un “aggiornamento” del singolo prograqmma, appunto. Oppure del Sistema Operativo. Ma l’aggiornamento, per definizione, è SEMPRE facoltativo. L’installazione di un Service Pack no, salvo accollarti i rischi che questa decisione comporta.

    Sempre con stima, rispetto e mai polemica;

    Maurizio

  13. [13]

    Nei service pack di XP, quando c’è un’applicazione “nuova” essa è sempre installata “a parte”…vedi IE7 o WMP11, le cui fasi di installazione seppure all’interno di quella globale del SP, sono indipendenti e “skippabili”…

    Peraltro i Service Pack in linea di massima (non al 100%, ovvio), non sono altro che una “collection” dei vari aggiornamenti di sistema e/o sicurezza che nella stragrande maggioranza sono già presenti nel pc, se si effettua Windows Update regolarmente…

    PS
    La polemica è il sale della dialettica :D

    PPS:
    Non hai risposto: Quale SO non fa aggiornamenti/update/correzione di bug continui? :P

  14. [14]

    Ok, allora dimmi come fare, in sede di installazione di un Service Pack che comprende anche … che ne so … la versione successiva di Internet Explorer, ad installare il Service Pack ma a NON installare Internet Explorer …

    I Service Pack possono anche essere una collection di INSTALLAZIONI (non di AGGIORNAMENTI). La casa (nel caso di Windows, Microsoft) dopo il lancio di un nuovo Sistema Operativo, raccoglie tutte le informazioni relative ai problemi che possono esserci. Poi trova le soluzioni, le inserisce tutte in una unica installazione (il Servivce Pack, appunto) e lo rilascia. Ora, ad esempio, se c’è un grosso problema che pregiudica la sicurezza dell’intero Sistema Operativo … che ne so (invento) sulle connessioni esterne (NON su Internet Explorer eh? Sulle connessioni esterne, cioè sui driver e i software che gestiscono le schede di rete, piuttosto che sui protocolli TCP/IP o quello che vuoi) allora trova una soluzoine Software, e la inserisce nel Service Pack. Se poi, è ANCHE necessario installare una versione nuova di Internet Explorer (perchè IE USA quei protocolli, oppure quelle porte digitali, o qualsiasi motivo che colleghi IL BROWSER con i problemi veri e propri) allora TI COSTRINGE ad installarlo e quindi lo inserisce nel Service Pack. D’altronde, non servirebbe a nulla installare un Service Pack che corregge il protocollo di comunicazione se poi la vecchia versione di Internet Explorer, utilizzando quel protocollo per comunicare con l’esterno, non viene aggiornato, perchè succederebbe quanto segue:

    1: O la vecchia versione di Explorer non funzionerebbe più, perchè si troverebbe ad utilizzare un protocollo TCP/IP che NON E’ PIU’ quello che utilizzava prima (dato le modifiche apportate dal Service Pack)

    2: Oppure Explorer stesso rimetterebbe le cose com’erano prima, vanificando l’Installazione del Service Pack (o comunque suggerendoti – attraverso gli Help on Desktop – come fare per far funzionare di nuovo Explorer).

    Per tornare all’esempio automobilistico e cercare di spiegarti (senza la presunzione di riuscirci) la differenza tra l’installazione OBBLIGATORIA E NON INTERROMPIBILE (salvo annullamento volontario dell’utente) di un Service Pack ed un aggiornamento sarebbe come se tu comprassi il MODELLO BASE di una auto. Poi, guardando il catalogo della casa, scopri che è possibile montare i cerchi in lega, lo spoiler, lo specchietto destro, ecc. ecc. Ma non ti obbliga a farlo. Se vuoi migliorare le prestazioni, la casa ti offre queste possibilità. Altrimenti … non succede nulla. L’auto è comunque sicura e non ha problemi di sorta.

    Questo – nell’esempio – è un AGGIORNAMENTO, cioè effettuare delle modifiche per avere prestazioni migliori.

    Se invece, dopo aver comprato l’auto, ti accorgi che un ladro (ad esempio un Hacker, per mantenere una linea di paragone) è riuscito ad entrare in macchina (collegarsi al tuo PC senza alcuna TUA autorizzazione) e a distruggerti gli interni (cioè a cancellarti files vitali), e poteva anche rubartela (cioè prendere il controllo ocmpleto del tuo PC da remoto) … devi correre ai ripari se non vuoi RISCHIARE di non trovare più la macchina sotto casa (cioè di non poter utilizzare più il tuo PC come vuoi tu e non come vuole l’hacker). Nel frattempo, la casa ha monitorato l’andamento del modello della tua auto, e – come te – altri 10.000 … 100.000 utenti hanno segnalato la “falla” alla casa. La casa, per rimediare, rilascia il Service Pack che installa gli sportelli (cioè che impedisce gli accessi indesiderati), e scongiura il pericolo di furto. Ma l’installazione è “obbligatoria e non interrompibile”, nel senso che sei tu che decidi di installarla, ma se non lo fai rischi tu. Quindi, per evitare problemi che ormai sono notissimi, tu installerai il Service Pack (e non l’aggiornamento!) per mettere gli sportelli (cioè una falla GRAVE, che pregiudica la sicurezza!) al tuo modello di auto! Ovviamnete, se insieme agli sportelli, la casa aggiunge anche i cerchi in lega (che comunque non sono obbligatori) … allora il Service Pack diventa la collection a cui tu facevi riferimento prima, e comunque tu i cerchi in lega, seppur NON necessari, li installi per forza! Al limite li togli/disinstalli DOPO aver completato l’installazione del Service Pack, ma NON durante! E devi pure fare attenzione a rimontare i vecchi cerchi! (e qui nascono i problemi che molti utenti – non comprendendoli – definiscono come “misteri di Microsoft”!)

    Ehi, è solo un esempio eh??? Non dirmi che sono assurdi! :-D E’ sempre per spiegare il concetto!

    Osservazione:
    “Non hai risposto: Quale SO non fa aggiornamenti/update/correzione di bug continui? :P

    Per adesso … Windows 7 (non so Vista, non lo uso!). Ma perchè è uscito da poco. Diciamo che per ora Microsoft è in fase di “raccolta dei problemi”. Ed il Service Pack verrà rilasciato solo se eventuali problemi segnalati dagli utenti siano così gravi da pregiudicare la sicurezza della navigazione in Internet, piuttosto che un altro problema comunque GRAVE. Altrimenti … non vi è alcun motivo di rilasciare centinaia di megabyte di Service Pack (il SP 3 di Xp, se non ricordo male, era di 303 Mega!!!). Ti faccio io una domanda, adesso.

    Secondo te, che interesse avrebbe Microsoft a rilasciare un programma (perchè alla fine quello è) di 300 Mega, sapendo che queste installazioni comunque – ognuna per loro – rallentano una macchina? Da un punto di vista commerciale … ci rimetterebbe! O no? Farebbe quindi gli interessi degli altri Sistemi Operativi concorrenti! Ti sembra commercialmente logico? Ecco perchè, nel primo post, mi preoccupavo se dovesse essere rilasciato il Service Pack 1 di Windows 7!

    Poi c’è anche un discorso politico/economico, se vogliamo, che ricalca quello delle Software House che fanno programmi antivirus. Cioè immettono in rete un virus, per poi venderti l’antivirus. E qui mi fermo, altrimenti entriamo in un altro annoso capitolo in cui è meglio non entrare.

    Maurizio

    P.s.: Mi piacerebbe anche leggere altri commenti di altri utenti. Almeno ci confrontiamo in più di due persone …

  15. [15]

    Continuo a ritenere assolutamente inopportuni i paragoni automobilistici…ma hai ragione, diamo spazio agli altri…

    PS
    No, non hai risposto: Ok windows 7 non ha ancora un SP… ma quali sono gli altri SO, anche non MS che non rilasciano Aggiornamenti, di sicurezza e non?

    PPS
    Non so tu che SP hai installato, o come…io l’ho sempre fatto (da xp in poi) tramite Windows update… e almomento di installare (per esempio) WMP nuovo, il tutto avveniva sempre in un processo comunque separato pur se all’interno dell’installazione stessa del SP…. più chiaro di così non riesco a spiegarmi…

  16. [16]

    Forse è stato svelato l’arcano …

    Tu lo fai attraverso il sito di Windows Update … io non l’ho mai fatto attraverso il sito. A me arriva direttamente il file da centinaia di Mega da Microsoft (per le aziende, dato che – nell’azienda per cui lavoro – mi occupo di Sistemi Informativi, non per me personalmente eh?) che contiene tutti i programmi da Installare. E da questo file che è un eseguibile compresso, parte l’Installazione di tutto, comprese le nuove versioni di Internet Explorer, o di Windows Media Player 11 … ecc. ecc. E fa tutto lui. Crea un punto di ripristino PRIMA di effettuare le Installazioni, crea un BackUp dei dati PRIMA di effettuare le installazioni, poi installa i vari files/programmi per la eventuale disinstallazione del Service Pack stesso (nelle varie e tante cartelle che hanno quei nomi strani in \Winnt tipo $NtUninstallKB890046$ o $NtUninstallKB901017$) quindi parte l’installazione vera e propria. Da questo momento in poi non è più possibile fermare l’installazione e tornare indietro.

    Sul sito di Windows Update non c’è il file omnicomprensivo dei programmi. Ci sono i PROGRAMMI e gli AGGIORNAMENTI ognuno per loro. E quindi hai la possibilità di scelta di installare o no quel programma o quell’aggoirnamento … forse è tutto qui l’inghippo.

    Il fatto che non esista un Sistema Operativo (non necessariamente Microsoft) che NON abbia mai avuto un Service Pack (non un AGGIORNAMENTO eh? Un Service Pack!) non è motivo di vanto, anzi, tutt’altro. Se un Sistema Operativo ha un Service Pack, vuol dire che è stato scoperto un problema GRAVE, cioè – come lo hai tu stesso chiamato nei primi post – un problema di PROGETTAZIONE che pregiudica e non garantisce più la sicurezza del Sistema Operativo stesso, accessi indesiderati o crash di sistema che siano. A questo (e SOLO A QUESTO servono o dovrebbero servire i Service Pack!

    Gli aggiornamenti invece sono un’altra cosa totalmente diversa, nell’ambito della sicurezza. Un aggiornamento aggiunge nuove funzioni ad un programma o ad nu Sistema Operativo, lo migliora, lo rende più veloce (perchè magari toglie parte del codice che viene eseguito anche quando non vi è necessità, quindi inutilmente) ne cambia la grafica, ecc. ecc. Ma non c’entra nulla con la sicurezza, e per di più sono sempre facoltativi (salvo quando vengono impropriamente inseriti nei Service Pack e l’installazoine NON viene effettuata da sito di Microsoft Update).

    Ora sei tu che non hai risposto alla mia domanda precedente:

    Secondo te, che interesse avrebbe Microsoft a rilasciare un programma (perchè alla fine quello è) di 300 Mega, sapendo che queste installazioni comunque – ognuna per loro – rallentano una macchina? Da un punto di vista commerciale ? ci rimetterebbe! O no? Farebbe quindi gli interessi degli altri Sistemi Operativi concorrenti! Ti sembra commercialmente logico? Ecco perchè, nel primo post, mi preoccupavo se dovesse essere rilasciato il Service Pack 1 di Windows 7!

    E ne aggiungo anche un’altra di domanda:

    Tu, preferisci avere un Sistema Operativo che non ha MAI avuto un Service Pack (non certo per negligenza eh? Ma perchè quel Sistema Operativo non ha mai avuto bisogno) oppure preferisci avere un Sistema Operativo che ha avuto svariati Service Pack?

    Maurizio

  17. [17]

    “Sul sito di Windows Update non c’è il file omnicomprensivo dei programmi. Ci sono i PROGRAMMI e gli AGGIORNAMENTI ognuno per loro. E quindi hai la possibilità di scelta di installare o no quel programma o quell’aggoirnamento ? forse è tutto qui l’inghippo.”

    Maurizio…non voglio mettere in dubbio le tue capacità come amministratore di sistema…Ma qualcosa decisamente non mi quadra…

    Da ANNI Windows Update propone, tra gli aggiornamenti, ANCHE i Service Pack. E’ Stato SEMPRE fra gli aggiornamenti “importanti”…

    Quindi, non è che quello che ho installato io sia diverso da quello che puoi aver installato tu, a parte forse la modalità di scaricarlo o di averne notizia.

    Per il resto, tutto identico.
    punti di ripristino, etc. etc. ma mentre installa il tutto, al momento di aggiornare, che so’, WMP, l’installazione del medesimo parte come se avessi scaricato solo quella… puoi skipparla come qualsiasi altra installazione e lui continua col resto…

    Veramente, non so’ come altro spiegarmi…

    Detto questo, tutto si riduce alla mia primissima domanda:
    Ti stai lamentando dei Service Pack di Windows, ma non hai risposto…quali sono i SO che non fanno continui aggiornamenti, sia nelle loro funzioni che nelle falle e/o bachi?

    E per rispondere alla tua domanda, e usare i tuoi esempi, se la macchina che hai comprato, e di cui sei soddisfatto, ricevesse dalla casa madre un “service pack”, gratuito, che ne aumentasse il rendimento e la sicurezza, tu l’accetteresti o no?

  18. [18]

    Spino, io non ho detto che sul sito di Windows Update NON CI SIA il Service Pack! La prima pubblicazione la fanno proprio lì … figuriamoci!! Ho detto che non c’è un file OMNICOMPRENSIVO dei programmi da installare/aggiornare.

    Facciamo un esempio reale:

    Sul sito di Microsoft Update ci sono … che ne so … facciamo 3 aggiornamenti:

    Il 1° … AGGIORNA Internet Explorer. (non sostituisce eh? Cioè la versione corrente rimane la stessa. Ci sono solo delle MIGLIORIE)

    Il 2° AGGIORNA Microsoft Office risolvendo alcuni problemi relativi alla sicurezza (di solito sono le classiche patch che hanno nomi tipo KB901190, da Knowledge Bullettin o Base, non ricordo, cioè letteralmente Bollettino di Conoscenza).

    Il 3° AGGIORNA … non so … Windows Media Player.

    Poi c’è anche un Service Pack che rimedia a … boh … facciamo … le porte di comunicazione oppure ai Crash di Sistema o altri GRAVI problemi del Sistema Operativo.

    Se gli AGGIORNAMENTI di Internet Explorer, di Office e di Windows Media Player non sono VITALI per il Sistema Operativo, cioè anche se non li effettuo … (continuando quindi regolarmente ad usare il Sistema Operativo senza rischi di Crash o di altro), posso evitare di installarli solo se aggiorno Windows dal sito di Windows Update. Basterebbe infatti deselezionare le Check-Box nell’elenco degli aggiornamenti ed il gioco è fatto. Certo, saranno affaracci miei se avrò in seguito problemi con i programmi NON aggiornati, non c’è dubbio.

    Io invece NON RICEVO un file IDENTICO a quello che c’è su Windows Update che rimedierebbe SOLO alle porte di comunicazione e ai Crash di Sistema (perchè è stato rilasciato PRIMA della scoperta di altri problemi). Io ricevo un file (che poi è un eseguibile compresso, quindi un programma) OMNICOMPRENSIVO che comprende il Service Pack (per le porte di comnunicazione e i Crash di Sistema, nell’esempio) che comprende ANCHE l’aggiornamento di IE, quello di Office e quello di Windows Media Player. La collection a cui facevi riferimento qualche post prima.

    E quando faccio partire l’installazione di questo file, dopo un certo punto non ho più possibilità di fermarla, nè tantomeno di scelta di cosa installare o cosa NON installare.

    Diciamo che potrei avere due strade per effettuare gli aggiornamenti/installazioni di Service Pack. O scarico dal sito di Windows Update tutti gli aggiornamenti uno per uno e Service Pack in una cartella di rete accessibile da TUTTI I PC dell’azienda per poi installarli uno per uno su tutti i PC dell’azienda usando uno schedulatore (io ho fatto un esempio di 3 aggiornamenti, ma tu mi insegni che di solito sono molti di più, e questo complica tutto) … oppure uso il file/programma che mi arriva che comprende tutto, diversamente da quello scaricabile dal sito. Francamente, preferisco la seconda soluzione.

    Tue osservazioni:

    “Detto questo, tutto si riduce alla mia primissima domanda:
    Ti stai lamentando dei Service Pack di Windows, ma non hai risposto?quali sono i SO che non fanno continui aggiornamenti, sia nelle loro funzioni che nelle falle e/o bachi?”

    Ho risposto (a parte la risposta di Windows 7, ma è ancora giovane per poterlo definire un Sistema Operativo che NON HA BISOGNO di Service Pack) con:

    “Il fatto che non esista un Sistema Operativo (non necessariamente Microsoft) che NON abbia mai avuto un Service Pack (non un AGGIORNAMENTO eh? Un Service Pack!) non è motivo di vanto, anzi, tutt’altro. Se un Sistema Operativo ha un Service Pack, vuol dire che è stato scoperto un problema GRAVE, cioè – come lo hai tu stesso chiamato nei primi post – un problema di PROGETTAZIONE che pregiudica e non garantisce più la sicurezza del Sistema Operativo stesso, accessi indesiderati o crash di sistema che siano. A questo (e SOLO A QUESTO servono o dovrebbero servire i Service Pack!”

    Al fatto che io “mi stia lamentando” ti rispondo che non è vero. Non mi sto lamentando. Ho solo detto che “Se un sistema operativo è ben progettato, non ha alcun bisogno di Service Pack!” [...] e poi ho aggiunto “Non mi è affatto comprensibile tutta questa attesa per il Service Pack, nè sarei tanto meno contento se effettivamente Windows 7 avesse bisogno di Service Pack!” (vedi primo post mio) perchè significherebbe che anche Windows 7, con tutta la sua ormai ventennale esperienza che oggi ha Microsoft in Sistemi Operativi, avrebbe delle falle gravi. E dopo tanti anni di esperienza … questo non dovrebbe più succedere.

    Altra tua osservazione:

    “E per rispondere alla tua domanda, e usare i tuoi esempi, se la macchina che hai comprato, e di cui sei soddisfatto, ricevesse dalla casa madre un “service pack”, gratuito, che ne aumentasse il rendimento e la sicurezza, tu l’accetteresti o no?”

    Risposta:

    Certo che sarei contento DA UN LATO. Sarei dispiaciuto DALL’ALTRO lato in quanto verrei a conoscenza, sia pur in modo indiretto e DOPO che ne ho già fatto uso, che la mia auto avrebbe dei grossi problemi, quindi ho rischiato fino a quel momento.

    Ora però sei tu che NON hai risposto alla mia domanda;

    “Tu, preferisci avere un Sistema Operativo che non ha MAI avuto un Service Pack (non certo per negligenza eh? Ma perchè quel Sistema Operativo non ha mai avuto bisogno) oppure preferisci avere un Sistema Operativo che ha avuto svariati Service Pack?”

    Buona serata

    Maurizio

  19. [19]

    Errata Corrige:
    ==============================================================
    “Io invece NON RICEVO un file IDENTICO a quello che c’è su Windows Update che rimedierebbe SOLO alle porte di comunicazione e ai Crash di Sistema (perchè M A G A R I è stato rilasciato PRIMA della scoperta di altri problemi).”

    ==============================================================
    Altra tua osservazione:

    “E per rispondere alla tua domanda, e usare i tuoi esempi, se la macchina che hai comprato, e di cui sei soddisfatto, ricevesse dalla casa madre un “service pack”, gratuito, che ne aumentasse il rendimento e la sicurezza, tu l’accetteresti o no?”

    Risposta:

    Certo che l’accetterei, (sarei obbligato ad accettarlo, pena sarei a conoscenza dei rischi che il rilascio del Service Pack suggerisce e quindi li correrei se NON lo installassi) ma sarei anche dispiaciuto DALL’ALTRO lato in quanto verrei a conoscenza, sia pur in modo indiretto e DOPO che ne ho già fatto uso, che la mia auto avrebbe dei grossi problemi, quindi ho rischiato fino a quel momento, senza saperlo.

    Ora però sei tu che NON hai risposto alla mie due domande, o meglio, mi hai girato altre domande; :-) )

    Secondo te, che interesse avrebbe Microsoft a rilasciare un programma (perchè alla fine quello è) di 300 Mega, sapendo che queste installazioni comunque – ognuna per loro – rallentano una macchina? Da un punto di vista commerciale ? ci rimetterebbe! O no? Farebbe quindi gli interessi degli altri Sistemi Operativi concorrenti! Ti sembra commercialmente logico? Ecco perchè, nel primo post, mi preoccupavo se dovesse essere rilasciato il Service Pack 1 di Windows 7!

    E ne aggiungo anche un’altra di domanda:

    Tu, preferisci avere un Sistema Operativo che non ha MAI avuto un Service Pack (non certo per negligenza eh? Ma perchè quel Sistema Operativo non ha mai avuto bisogno) oppure preferisci avere un Sistema Operativo che ha avuto svariati Service Pack?

    Buona serata

    Maurizio

  20. [20]

    mi arrendo…

  21. [21]

    Bravo Spino…..
    Mi limito a ricordare che in Microsoft esistono due tipi di rattoppi:
    L’aggiornamento (quando la Microsoft non vuole ammettere di avere un problema) e un Service Pack quando non può più negarlo.
    In quest’ultimo caso approfitta per risolvere anche i problemi che fino a 5 minuti prima di rendere disponibile il Service Pack negava di avere….
    Gli altri sistemi operativi, invece….Solo gli aggiornamenti.

  22. [22]

    Sì, be, con l’unica differenza che Apple, ad esempio, il “Service Pack” di Leopard (nome in codice: Snow Leopard ^____^ )se lo vende a 29 euro…

    Microsoft per 6 mesi (da luglio 2009 a dicembre 2009, se non erro), a chi ha comprato PC con Vista offriva l’upgrade a 7 gratuito :)

    Ah, no, hai ragione… Snow Leopard è un sistema completamente nuovo, sì sì! :D

  23. [23]

    Ragazzi, ma io non stiamo “difendendo” Microsoft o Linux o chissà quale altro sistema Operativo. Se devo essere proprio sincero … a me non mi frega nulla nè di Microsoft, nè di altri Sistemi Operativi. Ne ho piene le … ehm … scatole, per cui … figuratevi! Appena vedo un PC quasi vomito! Quindi non tiro acqua verso nessun mulino.

    Fermo restando il fatto che ormai nei Service Pack ci sono anche gli aggiornamenti, fermo restando che ormai anche le Installazioni vere e proprie passano come “aggiornamenti”, fermo restando tutto quello che volete;

    Sto solo affermando che non capisco tutta questa attesa per il Service Pack di Windows 7!!! Ciò vorrebbe dire che Windows 7 avrebbe dei GROSSI problemi (e solitamente soon problemi DI SICUREZZA)!!! Quindi vuol dire, chi lo usa, che ha rischiato (e continua a rischiare) la sicurezza dei dati fino a quando non sarà rilasciato il Service Pack! Io sarei contento se NON VENISSE rilasciato il Service Pack, perchè significherebbe che Windows 7 NON AVREBBE BISOGNO di Service Pack, di conseguenza sarebbe dichiarato “sicuro”! Forse così è più chiaro.

    Poi con Spino siam finiti in altri discorsi, che hanno esulato dall’argomento a cui faceva riferimento il mio primo post!

    Maurizio

  24. [24]

    Amen

  25. [25]

    Per amore di polemica, mio buon Maurizio:

    http://www.oneopensource.it/11/02/2010/dieci-vulnerabilita-nei-kernel-di-ubuntu-606-804-810-904-e-910/

    Cosa si diceva a proposito di SO inattaccabili e “sicuri”?
    Qui si parla addirittura di Ubuntu 6.06! :)

    PS
    A Ratamusa ricordo solo il bug di OSX di cui si è parlato “a casa sua” :)

  26. [26]

    Sì ma quello è stato riparato. Quelli di Windows continuano ad esistere e si aggravano ad ogni patch e service pack in arrivo.
    Immagino che sia per un motivo semplice: se le correzioni fossero fatte bene….Non ci sarebbe bisogno di Service Packs ogni 6 mesi e, qualche anno fa, ce ne sono stati fino al doppio. Non tutti per lo stesso prodotto (figurativamente….Mica si può perdere la faccia in quella maniera così smaccata e palteale), ma ci sono state.
    Tanto che utenti microsoft ironizzavano sostenendo che nel giro di un anno e 3-4 service pack (alcune raccolte di patch erano, de facto,s ervice pack) si erano rifatti il sistema operativo….Che continuava rimanere bacato come prima della pletora di rattoppi.
    Al solito patch & Packs avevano rattoppato da una parte e strappato dall’altra….

  27. [27]

    “….Immagino che sia per un motivo semplice: se le correzioni fossero fatte bene?.Non ci sarebbe bisogno di Service Packs…”

    Ovviamente tu puoi dimostrare che le varie patch o i vari SP di Microsoft riguardano sempre la stessa falla, per oter giudicarne la “buona fattura”…

    Vero che puoi?
    Come potrai dimostrare che ogni aggiornamento di OSX non ha tappato buchi…
    Vero?

    Poi, sai…il segreto è un’altro, come dovresti ben sapere: basta annunciare, di un qualsiasi aggiornamento, solo le nuove funzioni e/o migliorie e tacere cos’altro hai cambiato nel codice…

    C’è una nota casa di Cupertino che lo fa sempre: Basti pensare all’annuncio in pompa magna del cut&paste su iCellulare… :)

  28. [28]

    Mah … forse non mi spiego bene … o forse fate gli gnorri …

    A me sembra che stiam parlando della stessa identica cosa, ma utilizziamo punti di vista diversi;

    “Andando nei dettagli, alcuni dei 10 bug riscontrati possono avere come conseguenza il crash del sistema a causa di attacchi esterni o, nel peggiore dei casi, l’accesso come root al sistema operativo a persone non autorizzate. [ ... ] Eventuali malintenzionati possono avere accesso all’account root anche tramite una rete LAN, a causa di alcuni bug presenti nei driver di rete e1000 ed e1000e per EeePC. Altri bug riguardano la gestione della memoria, il protocollo IPv6, e alcuni driver.”

    (Fonte: http://www.oneopensource.it/11/02/2010/dieci-vulnerabilita-nei-kernel-di-ubuntu-606-804-810-904-e-910/ )

    Manco a farlo apposta, tutto ciò sembra ricalcare l’esempio che ho fatto nel post nr° 18!!!

    “se le correzioni fossero fatte bene … [ed anche il Sistema Operativo, aggiungo io] Non ci sarebbe bisogno di Service Packs”

    Non è forse ciò che ho sempre detto???

    Certo, quando si scoprono i bug … e la casa consiglia l’aggiornamento … è ovvio che si è “obbligati” a farlo, pena … subire le conseguenze del/dei Bugs. Ma non c’è da essere contenti (o da rimanere in ansia per il rilascio del Service Pack) perchè questo vuol dire che fino a quel momento (e finchè non installo il Service Pack piuttosto che l’aggiornamento) si corre il rischio della vulnerabilità scoperta!

    Poi, che il Service Pack faccia o non faccia quello che deve fare, che non si hanno certezze MATEMATICHE della sicurezza, o che non è specificato esattmente tutto ciò che il Service Pack/aggoirnamento fa o non fa … questo no nci è dato saperlo.

    Ultima cosa, che mi preme ribadire;

    Io non sono “per Microsoft”, contrariamente a quanto potrebbe sembrare. Sono per un sistema Operativo più sicuro possibile. E siccome dal primissimo Sistema Operativo (fine anni ’70, se non ricordo male) ad oggi (2010) di anni ne son passati quasi 40, non ammetto più che dopo 40 anni (di esperienza pura in Sistemi Operativi da parte delle Software House) un nuovo sistema Operativo abbia ancora dei bugs!!! E questo indipendentemente che il sistema Operativo sia Microsoft, Ubuntu, Linux o altro.

    Spero di essere stato più ciharo adesso.

    Sempre con stima, rispetto e mai polemica;

    Maurizio

  29. [29]

    Spino….Guarda che la Microsoft non ti permette di guardare nel suo codice. Non lo permette nemmeno ai gruppi interni che non ne hanno la responsabilità.
    Violazione del segreto industriale….Per cui il tuo discorso sulla prova non sta nè in cielo e nemmeno in terra (nel senso che non si può fare, naturalmente..).
    In quanto alla storia della coperta troppo corta (tappi di qua e strappi di là) è una tradizione Microsoft. Se così non facesse, chiuderebbe nel giro di sei mesi.Chiunque abbia praticato cose Microsoft (con cognizione di causa) e viaggia già negli ‘anta la conosce.
    Tutte le correzioni vengono sempre annunciate come risolutive. Ma nessuno sa cosa è stato corretto o fatto davvero, nemmeno all’interno della Microsoft. Se si è troppo curiosi…..Violazione del segreto industriale.
    Qualunque cosa dica, faccia o annunci la Microsoft bisogna prenderlo per buono, altrimenti…..Violazione del segreto industriale.
    Un reato non solo di quà dell’oceano. Anche di là.
    Di là, poi è ancora più grave. Fa calare i profitti della Microsoft (in questo caso….).
    Da ergastolo basato sui lavori forzati. San Quintino è il minimo che ti può capitare. Se la Microsoft(sempre in questo caso, ovviamente), potesse….Ignezione letale, impiccagione o sedia elettrica. A scelta del reo…..

    Spero che tu abbia percepito l’ironia. Soprattutto nell’ultimo paragrafo.

  30. [30]

    Quello in cui ora dirai di aver scritto “Ignezione” apposta?

    O quello in cui mi spieghi che MS non rilascia codice sorgente invece altri sì?

    Da quello che ricordo, a Cupertino hanno solo rilasciato i codici sorgenti della parte di OSX che poggia su Darwin, quindi in sostanza di tutta la roba che già proveniva da ambiente Open Source… ma sicuramente mi sbaglio…

    Sei troppo ironico.
    A volte ti sorprendi di te stesso, dì la verità…

  31. [31]

    Caro Maurizio, ho letto con interesse le discussioni tra te e spino, e vorrei un attimo dire la mia.
    Dipende da come interpreti o cosa sono per te le parole “aggiornamento” “patch” “service pack” .
    Dici di lavorare da tanti anni nel settore, e specialmente alla luce di ciò non puoi affermare che un sistema operativo ben progettato non ha bisogno di service pack… non esiste cosa costruita dall’uomo “perfetta” è praticamente impossibile.. non si può creare un sistema operativo prevedendo il futuro o le tecnologie future.. quando verranno scovate nuove vulnerabilità si provvederà a rimediare prontamente tramite windows update.
    Per farti un esempio “automobilistico” , se crei una vettura puoi metterci tutto ciò che vuoi.. vetri antiproiettili, sportelli blindati.. ma se quel modello è preso di mira da tanti occhi stai tranquillo che un modo per entrarci lo troveranno… e tu da buon produttore cercherai di far qualcosa per impedire che accada nuovamente.
    Ciò non significa però che non hai costruito una buona e sicura macchina… se inventassero in futuro un piccolo congegno capace di mandare in frantumi un vetro antiproiettile avresti colpa? Ti si potrebbe accusare di non aver creato una buona macchina?
    No… poichè non puoi prevedere il futuro… potresti però essere accsato se non prendessi provvedimenti…
    In questo caso stiamo parlando di Win 7 che a mio avviso è uno se non il miglior sistema operativo Microsoft mai fatto.. e se esce un service pack ben venga… mi evita il dover attaccarmi a windows update perdendo tempo a scaricare aggiornamenti ed hotfix.
    L’attuale service pack altro non è che una raccolta di tutto ciò che è stato rilasciato tramite update, e consentimi che il risparmio in termini di tempo è notevole per chi deve formattare diverse macchine e poi collegarle ad internet per scaricare ed installare hotfix ed altro.. hai a disposizione un pack comprendente tutto ciò che è veicolato da win update dal rilascio di win 7 ad oggi in un unico eseguibile, e ciò ti svincola dal dover scaricare ad esempio da 7 macchine 7 volte da internet…
    Perchè dire che sei a rischio non installando il service pack, se hai eseguito i download da windows update regolarmente sei allo stesso livello di chi ha installato il service pack . Puoi benissimo non installare il service pack.. non ti cambia nulla se aggiorni tramite windows update, se non per il fatto di non avere il watermark nelle proprietà del sistema con la scritta “service pack 1″
    Appare chiaro che ormai il termine service pack lascia intendere una cosa da installare per forza pena insicurezza , ma non è così… su linux effettuano costanti rilasci di hotfix ma il fatto di non raccoglierli in un unico pack e non chiamarlo service pack non desta scalpore.
    Anzi potrei azzardare dicendo che il numero di aggiornamenti per linux forse superano quelli per Windows .
    Per quanto riguarda l’epoca dei famosi blaster e sasser , è verò che hanno colto di sorpresa, ma non è vero che solo chi installava il service pack ne era immune… esisteva un hotfix veicolato su windows update che risolveva il problema, ovviamente chi installava ex-novo Xp con Sp integrato ne era immune, ma solo perchè tale aggiornamento era incluso e non perchè il service pack fosse necessario…
    Scusate se mi sono dilungato troppo :)

    Buona giornata

Inserisci il tuo commento