Windows 7 Starter e netbook: passo falso di Microsoft?

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Nonostante Windows 7 si avvicini al suo primo mese di vita, ancora non trascorre giorno senza che venga pubblicato uno studio riguardante la sua diffusione, le caratteristiche che lo differenziano dai suoi predecessori o, come in questo caso, la soddisfazione degli utenti.

Secondo i dati raccolti dallo store online Retrevo su un campione di 1.100 acquirenti e riportati nel post dal titolo piuttosto esplicativo “Microsoft sta cercando di uccidere il mercato netbook?”, la versione Starter Edition del sistema operativo equipaggiata sui dispositivi ultraportatili presenta troppe limitazioni, destinate a spingere inesorabilmente gli utenti verso un upgrade, che li costringerà a mettere nuovamente mano al portafogli.

Le funzionalità a cui si riferisce Retrevo sono: personalizzazione del desktop, riproduzione di dischi DVD, interfaccia Aero, visualizzazione multi-monitor, Windows Media Center, esecuzione dei programmi in modalità XP e altro ancora.

Secondo l’indagine, il 21% degli interpellati intende acquistare un netbook entro la fine dell’anno, ma solo il 54% di loro è a conoscenza delle feature che differenziano le varie incarnazioni di Windows 7 in commercio. Ancora più bassa la percentuale di coloro informati a proposito delle mancanze sopra elencate nella Starter Edition (39%).

In difesa di Microsoft, come ricorda Mary Jo Foley sulle pagine di ZDNet.com, va comunque segnalato come l’elenco delle funzionalità assenti nella versione del S.O. chiamata in causa sia stata resa nota da tempo e che, a tutela di quella fascia di acquirenti con poca dimestichezza in ambito informatico, spetterebbe forse a commercianti, distributori e store online specificare quali funzionalità non sono supportate dai prodotti messi in vendita.

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Commenti

  1. [1]

    Caratteristiche mancanti: personalizzazione del desktop, riproduzione di dischi DVD, interfaccia Aero, visualizzazione multi-monitor, Windows Media Center, esecuzione dei programmi in modalità XP.
    Analizziamo usando la testa:

    1.personalizzazione del desktop: qui la MS ha toppato. Non poter cambiare tema è assurdo e lo sfondo poi? Si è bello, ma tenersi sempre lo stesso stufa.

    2.riproduzione di dischi DVD: qui ci sono pro e contro; un portatile è poco potente: tra processori Atom e acceleratori grafichi (con ADDIRITTURA 12 MB di memoria video) non è improbaile che i DVD (cioè alta definizione, figuratevi i Blu-ray) si intoppino durante la riproduzione. La mancanza di questa caratteristica è quindi abbastanza comprensibile.

    3.interfaccia Aero: come detto sopra i miniPC non sono abbastaza potenti per gestire applicazioni com trasparenze e effetti 3D che appesantirebbero solo il sistema (l’unica soluzione sarebbe togliere l’acceleratore grafico da 12 MB e metterci il chipset come Nvidia ION da 400 dollari). Anche qui è compresibile questa “mancanza”.

    4.visualizzazione multi-monitor: come sopra, manca potenza, nonostante con i processori Atom riescano a sopportare buone risoluzioni ed essere usati nelle presentazioni. Il fatto che manchi non è quindi molto giustificabile.

    5.Windows Media Center: stesso problema nel processamento dei video (come i DVD), senza contare che occore il componente per vedere la TV inserito nel PC (cosa impossibile nei minPC).
    Giustificabile.

    6.modalità XP: ancora una volta la potenza manca: come farà mai un netbook a supportare due sistemi operativi contemporaneamente (non avendo poi le funzioni Intel-V e AMD-V nel processore) e a virtualizzare quindi XP?
    Più che giustificabile (sarebbe una funzione impraticabile).

    Riassumendo, non si sta uccidendo il mercato dei miniPC, quantdo invece sono state rimosse opzioni inutili che possono solo alleggerire il sistema. Unica nota la personalizzazione: è senza senso impedire di cambiare i colori o lo sfondo.

  2. [2]

    “Riproduzione di dischi DVD”
    Siamo sicuri? Con un lettore esterno vuoi che sia impossibile riprodurre un dvd? Sarebbe veramente imbarazzante…

  3. [3]

    Il vero problema è che sono i negozianti che non danno le informazioni necessarie al momento dell’acquisto.

  4. [4]

    Confermo la stupidata microsoft e ovviamente l’omertà dei negozianti (in questo caso MediaWorld). Ho acquistato un netbook mini Hp per la mia ragazza ovviamente di colore rosa con delle belle grafiche esterne. Potete immaginare qundi la delusione e l’assurdità di dover tenere a vita lo stesso banale desktop standard di windows 7. Aggiungo anche che al primo aggiornamento windows 7 starter ha iniziato subito a dare problemi. I gadget hanno già smesso di funzionare. Per quello che riguarda la reattività poi speravo meglio. Non oso pensare se vi fosse stato installato vista…

  5. [5]

    ma vaaa.. la microsfot ha proprio toppato! basti pensare che i netbook che supportano winXP possono considerarsi dei pc completi a tutti gli effetti! senza problemi di potenza! per non parlare poi delle ultime release di linux!! consiglio vivacemente di dare un’occhiata a kubuntu 9.10 remix.. fa praticamente tutto con un interfaccia grafica veramente gradevole ma soprattutto è GRATUITO!!

  6. [6]

    Asus EeePC 1005HA con Windows 7 Starter: eoni avanti a XP.
    E il “finto problema” del wallpaper (e delle molte presunte limitazioni di W7 Starter) è, appunto, un finto problema:

    http://meandconstance.blogspot.com/2010/01/le-werita-nascoste.html

    Resta comunque vero che Ubuntu funziona da dio su netbook…

    PS
    La limitazione dei DVD è solo con Windows Media player: VLC riproduce qualsiasi cosa… ;)

  7. [7]

    nessuno ha notato le impostazioni di apertura e chiusura del coperchio di windows 7 starter? NON FUNZIONANO!!!

  8. [8]

    e poi non parliamo delle impostazioni di chiusura del coperchio… nemmeno quello… è imbarazzante…

  9. [9]

    Inutile girarci attorno (colpa dei commercianti, etc). Sarà anche vero, ma è pur vero che con Windows 7 Starter la Microsoft ha preso una topica megagalattica. Correndo poi ai ripari con costosi “aggiornamenti”. In pratica: IL CLIENTE E’ UNA MUCCA DA MUNGERE !

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