Windows 8 dovrebbe virtualizzare tutto. È questa la conclusione di un’analisi effettuata da Pcmag, secondo cui un sistema operativo che gestisca tutto come una macchina virtualizzata potrebbe essere uno dei più importanti passi di Microsoft e del suo Windows.
Ci sono delle teorie che spingerebbero a sostenere questa tesi. Innanzitutto Microsoft ha lavorato molto per rendere il kernel di Windows molto più piccolo, e cercare di trasformare il suo sistema operativo in qualcosa di modulare.
Windows 8 potrebbe, quindi, vedere ridotto ancora di più la dimensione del suo kernel e avere un’interfaccia grafica ancora più leggera. Tutto il resto dovrebbe diventare una macchina virtuale. Con una serie di interessanti vantaggi.
Se si fanno girare driver, file, browser Web e tutto il resto in una sandbox virtuale, niente può intaccare la sicurezza del sistema operativo. Una macchina virtuale si chiude facilmente e può essere usata con semplicità.
Il controllo dell’hardware potrebbe rivelarsi un po’ più ostico, ma Microsoft potrebbe risolvere tutto tramite un nuovo pannello di controllo con la possibilità, da parte dell’utente, di scegliere quale hardware condividere o quale virtualizzare.
Oltre alla sicurezza, un sistema operativo di questo tipo permetterebbe l’eliminazione del Registro di sistema. Ovvero, Windows non sarebbe più costretto a tenere traccia di ogni applicazione, dispositivo o DLL. Il tutto verrebbe gestito in maniera virtualizzata, con l’hardware utilizzato solo per memorizzare i file XML.
Qualcuno potrebbe pensare che un sistema operativo di questo tipo è quasi pronto, ovvero Google Chrome OS, ma la verità è che la maggior parte dei consumatori guarda ancora a Microsoft e a Windows come un punto di riferimento e saranno ancora in tanti coloro che sceglieranno Redmond per il prossimo PC.
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Spero che il kernel leggero e la struttura modulare alleggeriscano il sistema in modo da ridurre il consumo di risorse. Già ora un OS interamente virtualizzato, (tipo con Linux) ha comsumi di ram e prcessore più alti.
Con windows 8 spero non si vedrà una cosa tipo:
Requisiti minimi: dual-core da 2.0ghz e 2gb RAm
Consigliati: raddoppiare.
di abba - 19 luglio 2010 - 17:09
Non credo che Microsoft stia pensando a progettare Windows 8 come a un sistema virtualizzato, nè ci sta pensando Apple o Canonical, e un motivo ci sarà. E non credo che basti il desiderio del redattore di Pcmag a cambiare le cose.
Diverso il concetto di sistema modulare e dei meccanismi di progettazione per ottimizzare un sistema che usi solo le risorse che servono. Windows 8 probabilmente in quel senso potrebbe esserci, come si è letto in rete nei documenti trapelati.
di Sebastiano - 19 luglio 2010 - 21:34
In linea teorica 7 sarebbe stato così..Poi si sa il tempo è tiranno e Ballmer ama vendere immondizia.
di M - 19 luglio 2010 - 23:21
Sicuramente un sacco di gente pensa ancora a microsoft piuttosto che a google chrome.
Lo sviluppo è spesso imperniato intorno a software prodotti per sistemi windows based.
Visual studio ne è il più grande esempio.
di Stefano - 20 luglio 2010 - 07:40
Virtualizzerà anche il malware e le falle che lo colpiranno 10 minuti dopo essere stato immesso sul mercato?
di Ratamusa - 20 luglio 2010 - 09:23
@Ratamusa
LOL, blue pill per windows 8? beh probabile, un rootkit installato “sopra” la sandbox sarebbe impossibile da individuare (se la sandbox è fatta bene)
di M - 20 luglio 2010 - 12:10
@Ratamusa
Virtualizzare i malware non è un male, teoricamente, visto che ogni macchina virtuale può essere chiusa indipendentemente dagli altri elementi del sistema evitando di fare danni.
di abba - 20 luglio 2010 - 12:48
Tecnicamente parlando sì…Equivale a dire che la virtualizzazione separa il virtualizzato dal resto, senza che ci siano effetti collaterali.
Io intendevo ironizzare sostenendo che quella virtualizzazione avrebbe accelerato l’infezione del malware.
In altri termini, alla fine del processo virtualizzato, c’era una pandemia causata dall’interazione tra le infezione reali, quelle virtualizzate e le vitualizzazione stesse trasformate in pandemie a loro volta a causa dell’abitudine di tutte le innovazioni by Microsoft di andare, prima o poi in malora.
P.S…..E’ un’ironia anche questa risposta, spero….
di Ratamusa - 20 luglio 2010 - 15:14
Concordo con la tua risposta.Virtualizza anche quella
di abba - 20 luglio 2010 - 16:50
Fatto…..
di Ratamusa - 20 luglio 2010 - 21:50
@abba
vediti meglio il concetto di virtualizzazione, dipende da dove lo virtualizzi il malware…
di M - 21 luglio 2010 - 19:14
@M
Sottointendevo che, come altre applicazioni, venisse virtualizzato in una sandbox separata dalle parti vitali del sistema.
Comunque la mia era più una semplice precisazione al commento ironico di Ratamusa.
di abba - 21 luglio 2010 - 21:04
@abba
chiaramente non mi ergo a informatico ne voglio darti lezioni (la mia affermazione poteva essere fraintesa)
di M - 23 luglio 2010 - 01:48
Di nulla, comunque non mi sembrava offesiva
di abba - 23 luglio 2010 - 13:16
Ormai è già un po’ di tempo che uso il computer col virtualizzatore RVS2008 e ho così voltato le spalle al registro di sistema, al rallentamento dell’HD e a quello del computer, ai virus e ad ogni altro comune inghippo. Inoltre sono libero di provare programmi, navigare su Internet senza paure e quant’altro si possa fare. Questa è la soluzione ed è già realtà. Del resto chi usa il computer per il proprio lavoro non può fare a meno di Windows, perché è l’unico sistema che offre tutto, dai dizionari alle enciclopedie, dai programmi professionali a quelli specifici certificati. In passato mi ero convinto che Linux potesse essere l’alternativa, ma dopo due anni di uso mi sono dovuto ricredere. La vera soluzione dei problemi è la virtualizzazione di Windows, secondo me.
di eb - 3 agosto 2010 - 03:29