Da qualche tempo è disponibile la versione Beta 1 di andLinux, che consente di installare Linux (Ubuntu) direttamente da Windows, facendolo funzionare come servizio Win32, evitando dunque di dover configurare un dual boot o di usare una macchina virtuale.
I requisiti di sistema sono alla portata di tutti, o quasi, anche se superano quelli di Ubuntu, in particolare per lo spazio occupato sull’hard disk: servono infatti almeno 128MB di RAM, un file system formattato NTFS (non FAT32), un SO Windows 2000, XP o Vista a 32 bit e almeno 2,5 GB liberi su HD.
Vediamo quali sono i passi per installarlo sul nostro sistema.
Durante la procedura, ci verranno sottoposte diverse scelte: spiegheremo accuratamente cosa significa ciascuna di esse, senza indicare un iter univoco. Infatti tutte le scelte sono parimenti valide e potranno essere liberamente effettuate in base ai nostri gusti ed esigenze.
Innanzitutto scarichiamo il file di installazione dal sito ufficiale del progetto. Possiamo scegliere tra due diversi file:
- “KDE version”: il file di installazione pesa 653 MB e lo spazio che andrà a occupare è di circa 4,5 GB;
- “minimal/XFCE version”: il file pesa 131 MB e andrà a occupare 2,5 GB circa con l’installazione.
Poiché i file sono piuttosto pesanti, consiglio vivamente di scaricarli con una connessione a banda larga (ad esempio ADSL) o, se non se ne dispone, di farsela scaricare da qualcuno che ce l’abbia.
Al termine del download facciamo un doppio click sul file e tuffiamoci nell’impresa, ma non senza aver prima letto questa guida fino alla fine, per evitare errori preliminari.
Si aprirà dunque la finestra di installazione, in lingua inglese. Leggiamo il benvenuto e clicchiamo sul pulsante “Next”. Leggiamo bene la licenza d’uso. Se siamo d’accordo, selezioniamo “I accept the agreement” e andiamo avanti.
Eccoci alla scelta del percorso di installazione, che di default è “C:Program fileandLinux”
possiamo tranquillamente lasciare quello predefinito, o cambiarlo, come più ci aggrada.
Ora ci viene chiesto quanta memoria RAM vogliamo dedicare all’esecuzione di andLinux. Le opzioni vanno da 128 Mb a 1Gb: scegliamone una quantità adeguata alle nostre possibilità.
Proseguiremo con questa domanda: “Do you want to enable sound for andLinux?” Significa, per chi proprio non masticasse l’inglese, se vogliamo abilitare i suoni per andLinux. Possiamo scegliere tra “yes” (sì) oppure “no”.
A questo punto dovremo scegliere come vogliamo far partire andLinux. Le opzioni per la versione “KDE” sono le seguenti:
- “Start andLinux manually in a command prompt”: se la selezioniamo, potremo far partire andLinux dal prompt o tramite uno shortcut nel menu di Avvio di Windows;
- “Run andLinux manually as a NT service”: andLinux sarà disponibile come servizio di Windows avviabile manualmente;
- “Run andLinux automatically as a NT service”: andLinux a ogni avvio di Windows come servizio. Se non siamo sicuri di usarlo, sconsiglio questa opzione, poiché il servizio avviato consumerà la RAM, nella quantità massima che abbiamo indicato precedentemente.
Nella versione “minimalistic/XFCE”, saranno presenti più opzioni: sarà possibile scegliere tra l’avvio con il pannello XFCE o con uno shortcut Windows, sia per l’avvio da prompt che per quello come servizio NT. Possiamo anche abilitare entrambe le modalità di avvio, scegliendo l’ultima opzione.
Ecco un’altra domanda “difficile”: “How do you want to access your Windows file system from andLinux?”. Ci chiede se e come vogliamo accedere al file system di Windows, cioè se vogliamo avere la possibilità di leggere i file già presenti in Windows (tipicamente i nostri documenti) tramite andLinux. Le opzioni sono:
- “I don’t want to access any file on my Windows partition”: non voglio accedere ai file in Windows;
- “using COFS (easy configuration)”: voglio accedervi tramite il “coLinux File System” (CoFS). Non necessita di una particolare configurazione;
- “using Samba (works with special characters in file names)”: voglio accedere usando “Samba”. Questa opzione necessita di una successiva breve configurazione, ma permette poi di gestire bene i file con nomi con caratteri particolari. Infatti Windows gestisce senza problemi i nomi dei file (con caratteri particolari, nomi lunghi ecc.), ma non è detto che i nomi file che vogliamo poter leggere, già presenti nei nostri archivi in Windows, possano essere letti correttamente anche da andLinux. Se sappiamo di aver usato nomi di file particolari (ad esempio per nominare file musicali MP3), meglio scegliere questa opzione.
Se abbiamo scelto la prima opzione andiamo avanti; se abbiamo selezionato la seconda, dovremo ora inserire la lettera della partizione dove sono presenti i file in Windows a cui vogliamo poter accedere; se abbiamo preferito la terza opzione, dobbiamo creare ora da Windows una cartella condivisa e poi inserire nell’ordine:
- il nome della cartella condivisa;
- il nome utente di Windows;
- la password dell’utente indicato;
- (ripetere la password).
La prossima finestra ci chiederà in quale cartella del menu di Avvio vogliamo creare lo shortcut: indichiamo il percorso o spuntiamo la casella in basso, se non lo vogliamo. Andiamo avanti.
Siamo quasi giunti alla fine: ci troviamo infatti al punto di dover scegliere se richiedere delle creazioni addizionali. Si tratta delle seguenti:
- Create desktop icon: crea un’icona per l’avvio del programma dal Desktop;
- create quick launch icon: crea un’icona per l’avvio del programma dalla barra di avvio veloce;
- add to windows explorer context menu: crea una voce per l’avvio del programma dal menù contestuale, che si aprirà per esempio quando si clicca col tasto destro su un file che si può aprire con un’applicazione di andLinux;
- add/replace file types associations (prima KOffice, poi LaTex related): per indicare o sostituire le associazioni dei tipi di file alle applicazioni per aprirli.
Andando ancora avanti, ci sarà presentato un riassunto di tutte le impostazioni configurate. Se abbiamo dei ripensamenti, possiamo tornare indietro ed effettuare le modifiche, altrimenti clicchiamo senza indugio sul pulsante “Install” e diamo l’OK per il riavvio del sistema. Una volta riavviata la macchina, potremo finalmente utilizzare il programma.
Nota bene:
- Assicuriamoci che il nostro Firewall non blocchi il traffico sull’interfaccia “TAP-Colinux”, altrimenti i file eseguibili “Xming.exe” e “pulseaudio.exe” vengono spesso bloccati dai firewall: nel caso, riceverete un avviso di warning;
- Se abbiamo scelto di avviare andLinux dal prompt dei comandi, questo si aprirà in una finestra minimizzata intitolata “andServer (coLinux)”: facciamo attenzione a non chiuderla;
- Se abbiamo scelto di avviare andLinux automaticamente come un servizio NT, in caso di necessità di un riavvio manuale, troveremo il file “srvstart.bat” nella cartella di installazione.
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Grande Valentina!!
di Lu - 7 gennaio 2009 - 18:07
Andlinux su windows XP service pack 3 non funziona, perchè non esegue il login su andLinux Console, generando messagio di errore quando si esegue un applicativo come il terminale, provato in tutti i modi ma non si autentica.
di Luigi - 19 maggio 2009 - 23:51
@Luigi: grazie della segnalazione. Sarebbe l’ideale se la potessi fare anche al team di sviluppo di andLinux, dal sito.
La prova che ho fatto io è stata su Vista.
di Valentina Franzoni - 20 maggio 2009 - 18:01
Ciao Valentina, ottima guida!
Sono amministratore di un server per giocare on-line e ho bisogno di far girare la mia consolle d’amministrazione su linux ma il gioco su windows. Mi chiedevo se potevo installare nuovi programmi su andlinux con la metologia classica dei sistemi basati su Linux e se questa installazione permette l’interazione fra i due O.S.
Grazie
di Antonio - 5 giugno 2009 - 15:02
@Antonio: una volta installato il sistema funziona in modo molto simile ad una macchina virtuale, anche se in realtà è un servizio di Windows (dunque tra l’altro più veloce di una VM). Dunque dovresti poterci installare qualsiasi programma per Linux… inclusa la tua console di amministrazione, se tutto va bene
Sull’interazione tra i due OS a pensarla così in teoria non dovresti avere problemi, poiché farai girare immagino un client per il gioco su Windows e questo non dovrebbe avere a che fare con le impostazioni amministrative che inserirai da Linux. Non so se possa sorgere qualche problema nel caso ci siano dei file che debbano essere condivisi ed utilizzati in contemporanea da entrambi i sistemi, ma questo ti si presenterebbe anche con una VM (anzi, tanto più perché la VM usa una partizione dell’HD dedicata e non quello principale), dunque tanto vale provare
tra l’altro l’installazione ed una eventuale disinstallazione sono piuttosto semplici ^^
Facci sapere
di Valentina Franzoni - 5 giugno 2009 - 19:38
ottima guida non sono riuscito ad istallarlo con samba ma con cofs non ho capito come mai non mi faceva scegliere la cartella con samba
comunque basta funzioni
grazie
di carlo - 6 dicembre 2010 - 15:42